
In mostra a Campi Bisenzio una rassegna di poesia per ricordare la giornata contro la violenza sulle donne.
Grazie Miriam di averla segnalata
VEDI? HO TAGLIATO I MIEI LUNGHI CAPELLI
Vedi? Ho tagliato i miei lunghi capelli
che avrei voluto sciogliere al vento
della libertà che soffia dietro le imposte
chiuse a oscurare anche li riflesso della
luce che può guidare la voce al canto.
Solo agli uccelli spetta gorgheggiare
la melodia del cuore e diffonderla
nell’aria satura di dinieghi e divieti:
io sono una bocca comprata che ha diritto solo ad un sospiro
celato dietro il velo della sharia.
Solo gli occhi rivelano ancora il guizzo
d’un sogno sognato nell’inferno della
mia schiavitù d’esser donna venduta
bambina e senza la scelta dei giorni.
Dietro il velo dell’obbedienza ho issato
il mio supplizio che ha il clangore di
catene che segnano i polsi ma ora…
Vedi? Ho tagliato i miei lunghi capelli
che saranno radici sotto le quali – lo so –
germoglierò un giorno a vita nuova
qui o in un lontano prato di fiori recisi
dove tremeranno le stelle nel brivido
del mio volo di Icaro nel sogno delle
ali della libertà che sgretola le pareti
di un’obbedienza cieca che può imprigionare
il mio corpo ma non il librarsi dell’anima
Gabriella Paci
A GIULIA
11 NOVEMBRE 2023
È una stagione di cani randagi
Questa che noi viviamo
D’avvoltoi rapaci e assassini
La gentilezza della primavera
In sudari di cellofan ben chiusi
Sta nell’armadio coi vestiti vecchi
E sempre più sbiadita là aspetta
D’esser di moda a stagione nuova
Una ragazza che osa dir di NO
Fa da bersaglio al tiro con freccette
E la Parola del suo canto muta
Sul suo stelo di spiga che avvizzisce
Vede morire nel precoce inverno
1\ sentimento dell’umanità.
MITI (Miriam Ticci)

