2 dicembre 2024

Il bacio non è solo una manifestazione d’amore tra due persone, ma è anche un modo di comunicare che solo gli umani hanno, avvicinare la bocca a un punto del corpo di un altro significa dire che si è vicini e che il nostro affetto è grande. Pensiamo ai baci che si danno ai bambini, i baci agli amici e amiche molto spesso accompagnati dall’abbraccio che lega ancora di più.

Ma il bacio per antonomasia è quello tra due innamorati, che dimentichi di tutto sono come in una bolla, isolati da tutto e tutti.

Famosissimo il bacio immortalato a Parigi dal fotografo Robert Doisneau a metà giugno del 1950 rimasto nella storia della fotografia come “Il bacio dell’Hotel de Ville“. Mi sono ricordata di quel bacio quando nel 1921 in Piazza Duomo a Firenze ho fotografato due giovani che sembrano ricalcare lo scatto di Doisneau. Unica differenza – dovuta ai tempi – anche i due ragazzi si stanno fotografando con un cellulare.

E voi? Cos’è per voi un bacio? Andate vicino a una persona a cui volete bene e datele un bacio. Così senza apparente motivo, per la sensazione di affetto che provate per lui o lei.
Poi scrivete cosa è successo.

2 risposte a “2 dicembre 2024”

  1. E’ un gesto che faccio spesso con le persone con cui so di poterlo fare ,e non sono molte. Ieri ad es. ho rivisto una cara amica ,con lei siamo state quasi parenti nella nostra adolescenza, mio fratello e sua sorella coniugi per 9 anni.P oi ci siamo perse e da qualche anno ,ritrovate .In comune abbiamo la comunanza d’animo con mio fratello, entrambe abbiamo perso genitori e fratello, sorella. Da un anno lei ha una malattia degenerativa che la sta portando a parlare con sempre più difficoltà . Da tempo non vuole vedere nessuno, neanche me….ma ieri mi ha detto che sarebbe passata a trovarmi, e così ha fatto e per me è stata un’emozione enorme ,abbracciarla baciarla ,sentirmi parte della sua “famiglia”. Con lei di solito,prima,non era necessario abbracciarsi. Il precedente commento l’ho inviato “anonimo” 🙂

  2. Sono in ritardo di un giorno. Oggi comunque prima di vedere il calendario ho baciato mia sorella. Sembra poco ma in famiglia le effusioni erano evitate come la peste. La ragione la so da un pezzo ma lo stesso non l’avevo quasi mai baciata. Una mattina trascorsa con lei ad ammirare quanta cura ha per tutti sapendo che noi due siamo ciò che resta o quasi di una storia che prima o poi racconterò, mi ha fatto venire l’impulsion. È rimasta sorpresa quasi intimidita e non mi ha ribaciato. Ma ha preso e per una che sempre deve dare non è poco.

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