La caduta

Oggi pomeriggio sono andata in farmacia  prendere le medicine e all’uscita, non so come mai, sono caduta nel scendere le scalette davanti a casa. Non so perché è successo, forse un capogiro, forse sono inciampata con questi miei piedi ballerini, forse sono stanca perché non dormo abbastanza e mi è girata la testa… Devo stare più attenta? Ma ci sto… attenta. È il mio corpo che disobbedisce.

Per fortuna una giovane signora che era dietro di me, ha cercato di prendermi al volo e sorreggermi; questo ha attenuato molto la caduta, ma sono finita lo stesso per terra. Poi un altro signore mi ha aiutata ad alzarmi perché io non ne ero capace e una macchina si è fermata.

Ho dato spettacolo! Ho fatto veramente una figura tremenda.

Certo non ero elegante come la signora della immagine, anche se forse mi sono fatta meno male. Come si dice? Tutto è bene quel che finisce bene. Mi è andata di lusso! Solo una piccola ammaccatura a un fianco; forse mi verrà un livido a ricordare questa brutta avventura. E ringrazio ancora, e non finirò mai di farlo, la coraggiosa mia salvatrice.

2 risposte a “La caduta”

  1. Adina cara, buongiorno!
    Adesso come stai? Hai dolore? E quel livido è arrivato sul tuo fianco?
    Mi dispiace un sacco, fammi sapere se posso, in qualsiasi modo, esserti utile…
    Intanto ti abbraccio forte!

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