
Se pensavo di essere arrivata alla frutta, mi restano ancora il caffè e l’ammazza caffè. Stanotte è stato tutto un camminare che se da una parte mi ha fatto bene per il movimento, dall’altra mi ha impedito di dormire 20 minuti di seguito. Non ho contato le volte che ho percorso il salotto per andare in bagno. Conoscendo la distanza potrei fare un conto del percorso… ma non è questo a cui ambisco.
Evidentemente ho pagato lo scotto di una evasione dalla routine monastica a cui ormai sono costretta, nonostante il piacere che mi ha procurato trascorrere alcune ore con due persone che stimo e verso cui sento affetto.
Ma ne è valsa la pena.
