
Oggi, sola e con la casa silenziosa, i giorni di festa per me sono sempre critici perché mi mettono in una situazione di malinconia, ho voluto andare a chiedere una parola di conforto alle fate. Era moltissimo tempo che non prendevo in mano le carte delle fate che spesso uso nei laboratori per dare uno spunto di scrittura o per far uscire qualcosa dalla interiorità di ciascuno. Oggi ne avevo bisogno io per questo ho chiesto alle fatine di parlarmi, dirmi qualcosa che non fosse il sottofondo della TV,
E le fate non si smentiscono mai, quindi oggi, giornata con clima nuvoloso e un po’ triste hanno fatto uscire proprio la fatina che mi ci voleva, quella che dice: “Luminosità interiore”.
All’improvviso la luce si è accesa, non era necessario il sole fuori, doveva bastarmi quello che avevo dentro, dovevo solo farlo uscire, capire che dentro di me, nonostante tutto c’è luce e vita. Grazie “fatina della luce interiore”, ti terrò presente quando il buio tenta di scendere dentro di me, quando le luci si spengono una alla volta. Quello sarà il momento di splendere con la mia luce che mi darà calore e speranza.
