
A volte basta poco, piccole cose che rilasciano un profumo di cura e amicizia per sollevare una giornata pesante e faticosa.
Questo è successo a me oggi. Rientrata dopo una mattinata in cui la sofferenza stava diventando insopportabile, ho trovato nella cassetta della posta un biglietto che mi ha fatto dimenticare ogni dolore. Un piccolo biglietto fatto a mano, con un albero di Natale a collage che si staglia sul fondo verde della carta e poi le parole scelte per augurarmi Buon Natale. Si lo so il Natale è passato da un pezzo, ma ricevere quel biglietto è stato come sentire il profumo di casa, il calore dell’amicizia e dell’affetto.
Poche righe, non ne sonno necessarie tante per esprimere affetto e una poesia che mi ha fatto sentire tutte le sensazioni di bellezza che possono dare le parole quando sono poste con amore sulla carta. Grazie Antonella.
Per alcuni sei stata pioggia
Per altri arcobaleno
Per te sei stata pietra
Nuvola e Tempesta
Impedimento e ponte
Quante cose sei stata
Quante cose potrai essere
E se un giorno sceglierai di essere fiamma
Saprai che l’acqua non ti è bastata
E se oggi vuoi essere rosa
Nulla di impedirà di essere girasole domani
Puoi essere ciò che vuoi.
Definire equivale ad imprigionare
E tu sei libera
Libera di rinascere ogni giorno
Libera di morire ogni sera
Libera di spogliarti,vestirti,nasconderti,
volare
Non c’è prigione per chi non ha sbarre
Non c’è limite per chi vive e osa
Non c’è oscurità per chi prova
Martina Maria Mancassola
