Momenti difficili

Ieri ho passato uno dei momenti più brutti della mia vita. Il ritorno dall’ospedale è stato terribile, guidavo e soffrivo, un dolore lancinante alla vescica, il bisogno di fare pipì che mi trafiggeva, bruciava e non mi lasciava un attimo. L’impossibilità di fermarmi, di trovare un posto con un bagno, la smania di arrivare a casa, il traffico che non scorreva, Firenze trasformata un un unico enorme cantiere, ogni strada devastata, con transenne, buche, continui spostamenti a destra sinistra, code di macchine con le luci accese che non andavano avanti di un metro.

Stavo male, ma che dico, malissimo, il tempo e il traffico non scorreva, mi trovavo imbottigliata in file interminabili che non mi davano la possibilità nemmeno di cambiare strada, anche se l’avessi voluto. Insomma un dolore terribile che non mi dava tregua. A un certo punto mi sono trovata a urlare da sola all’interno della mia macchinetta. La gamba sinistra rigida, la destra che passava dall’acceleratore al freno, e meno male che ho il cambio automatico perché non so se ce l’avrei fatta se avessi dovuto anche usare la frizione.

Sono arrivata all’Antella che ero sfinita, uscita dalla macchina non riuscivo nemmeno a camminare, entrare in casa è stato come arrivare nella terra promessa. E non sto esagerando.

Ora sto meglio, mi sono un po’ riposata, ieri sera ho cenato brevemente, sistemato la Micia e sono andata a riposare. È passato anche in secondo piano il fatto che l’esame medico che ho fatto è andato bene, non ci sono brutte notizie, almeno da quella parte, il prossimo controllo di routine è fra un anno.

La notte è stata lunga e mi mi sono alzata, come al solito, innumerevoli volte, ma almeno ero a casa, in un ambiente protetto e sicuro.

Stamattina, va meglio, molto meglio, ma sarò pigra, molto pigra per riprendermi e ritrovarmi.


2 risposte a “Momenti difficili”

  1. Stella mia che sofferenza! Mi sembrava di aver male anch’io. Come mai ti hanno mollata così dall’ospedale? Terribile. Non posso che allungarti un chilometrico abbraccio consolatorio e solidale, amica mia.

  2. Mi hanno mollata perché non potevano prevedere che in concomitanza con la cistite cronica che ho potesse fare questo effetto. Il contrasto me l’hanno fatto per una mammografia. Reparti separati…Grazie del tuo pensiero. ti voglio bene.

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