
È dura dover fare gli auguri a chi non c’è più, ma sono sicura che lei, ovunque sia, li accetterà con un sorriso e penserà: “…questa mia sorella è proprio matta!”
E, sì, sono un po’ matta a non voler ricordare il giorno in cui hai deciso di andartene e invece di ostinarmi a ricordare il giorno della tua nascita, quando sei arrivata a rompere il cerchio magico della mia primogenitura e ti sei sistemata ben bene accanto a me, Spesso facevo finta di credere che tu non ci fossi, troppo grande all’inizio la distanza tra noi, poi sei diventata la sorella saggia, anche se di bischerate ne hai fatte tante anche tu. Ultimamente eri felice, avevi trovato l’uomo della tua vita, una casa da accudire e da riempire di coccole e di amore. Io mi ci rifugiavo perché sentivo che avevi creato un mondo pieno di felicità e di cura. Poi hai deciso, il fato ha deciso, che dovevi andartene prima di me a trovare mamma e papà e mi hai lasciata sola. Non te ne faccio una colpa, il destino ha voluto prenderti e sei sparita dalla mia vista, ma non dal mio cuore. Ti abbraccio ancora, ti sento vicino a me, sei uno degli spiriti gentili che mi proteggono e sento vicina la tua mano che mi sfiora.
Ti voglio bene Alessandra, te ne vorrò sempre, per il tuo essere così diversa da me e nello stesso tempo complementare, una sorella, un’amica, l’unico filo che ancora mi legava al passato. Buon compleanno sorellina.
