
Oggi primo aprile, fin dal mattino la radio e la TV hanno cominciato a rimarcare la data di oggi, generalmente dedicata agli scherzi. Non sono andata a vedere da cosa nasce questa usanza, ma sicuramente lo saprò prima di sera.
Diciamo che intanto un bello scherzo ce l’ha fatto la nazionale bosniaca mettendo a terra la nazionale dello sport più celebrato qui in Italia. Non ho guardato la partita, quello che si giocava era uno sport che non mi ineressa, e non mi ha mai interessato, ma era impossibile non conoscere l’esito della sfida.
Ma torniamo al primo d’aprile, oggi ho deciso una sopensione del laboratorio, ma siccome non so resistere a tormentare le mie amiche di scrittura ho pensato di inviare una sollecitazione che provocasse un po’ di mistero, che mettesse in funzione quel pensiero laterale che la fantasia suscita e rende la vita più bella.
Ecco qui per tutti, non solo per chi partecipa al laboratorio “Confini”, non una sollecitazione, ma una provocazione di scrittura. Chi lo desidera può cimentarsi e mettere il suo scritto qui sotto nei commenti, oppure mandarmelo, lo leggerò molto volentieri.
Quindi buona scrittura del “primo aprile”.
Leggete prima, se lo desiderate, il brano che ho scritto il 22 gennaio del 2022 poi scrivete:
Stamattina vi siete svegliate e vi siete accorte che avete un potere speciale, qualcosa che non avevate prima. Forse la capacità di levitare, come me, oppure di vedere o passare attraverso i muri, oppure un udito eccezionale, uno dei vostri sensi si è acuito in modo straordinario. Il vostro corpo ha acquisito un potere che non immaginavate potesse avere.
Cosa succede? Cosa fate con questo potere? Raccontatelo. Tenendo presente che domani potreste non averlo più… approfittatene oggi primo aprile.
