
Giorno 175 – “Rinuncia a un’aspettativa, prendi le distanze da quel piacere che pregusti proiettandoti nel futuro. Resta nel presente, trovando la gioia in ciò che già possiedi.”
La frase di oggi, mi rispecchia proprio, infatti da quando sono qui al mare, in villeggiatura, devo constatare che l’umanità è molto varia. Se ne vedono di tutti i colori, di tutte le età, grassi e magri, uomini, donne e anche non si sa.
Questo poi è il periodo dei nonni e dei nipoti, perché i genitori lavorano e quindi i pargoli sono affidati a chi si può permettere di andare in vacanza.
Viaggio con un gruppo di diversamente giovani, persone, più donne che uomini, che si sono ritagliate alcuni giorni di vacanza, lontano, dalle famiglie.
Bastoni e deambulatori stazionano nell’ingresso dell’albergo e sotto gli ombrelloni in spiaggia, ma ci sono anche alcuni che non dimostrano proprio l’età che hanno e che riescono a vivere, il soggiorno con serenità e piacere.
Io sto benissimo, mi sto godendo la vacanza con serenità e gioia, non voglio rinunciare al piacere di godermi giorni tranquilli coccolata e viziata come non mi capitava da tanto tempo.
Cerco di essere meno misogina del solito, infatti sorrido, chiacchiero e spettegolo un po’. ma va bene così, la varia umanità che mi circonda mi fa capire che il mondo è bello perché è vario, perché non siamo tutti uguali e perché si può sempre imparare qualcosa,
Stamattina, camminando sul viale interno, sono stata folgorata dalla borsa di cui vedete la fotografia. È bella, allegra e rispecchia il mio umore . Mi sento come quel bellissimo mazzo di fiori nel cestino della bicicletta.
