
E così siamo giunti quasi alla fine della mia vacanza al mare. Una vacanza da cui sinceramente non mi aspettavo grandi cose, ed invece è stata piacevole e serena. Per prima cosa, il fatto di non dover cucinare, di avere tempo libero a disposizione, di poter godermi il mare quando ne avevo voglia, aver potuto incontrare un’amica, e di averne sentita un’altra; sono state un insieme di cose positive.. Tornerò a casa, riposata e rinfrancata, piena di energia e, anche, con la pelle un po’ abbronzata., Il che non guasta.
Se ripenso a questi giorni passati qui a Igea Marina, non posso che trarne un giudizio positivo. Ho conosciuto persone sicuramente diverse da me, che però hanno saputo darmi amicizia, e compagnia. Ho avuto la fortuna di conoscere persone che non avrei mai conosciuto se fossi rimasta a casa, soprattutto donne che hanno avuto una vita intensa e che ora hanno la saggezza negli occhi e nel cuore. Probabilmente non li rivedrò più, ma per due settimane, sono stati compagni e compagne di viaggio in questa avventura. In fondo anche io non sono particolarmente giovane, non sono più una ragazzina, non posso più fare quello che facevo qualche anno fa. E avere la possibilità di trascorrere dei giorni sereni e in compagnia è stata una vera fortuna.
Ora me ne ritornerò nella mia casina all’Antella e riprenderò le mie occupazioni, i miei interessi; i miei impegni ritorneranno prevalenti, riprenderò in mano tutte le cose che devo fare e che ho lasciato in stand-by per questa vacanza.
In fondo è la stessa parola vacanza che lo dice: vuoto, assenza allontanamento da tutto quello che è il quotidiano, l’abituale, il tran tran di tutti i giorni.
La frase che ho letto stamattina diceva:” Raccogli margherite da un prato e prepara un piccolo mazzo per casa.”, In fondo, stare qui in questi 15 giorni è stato un po’ come raccogliere margherite, fiori semplici, fiori che si possono raccogliere dovunque, fiori delicati che rallegrano ogni angolo, ogni aiuola.
Ieri sera abbiamo fatto una fotografia ricordo, tutto il gruppo, davanti all’albergo. E la sintesi, la chiusura di un periodo, resterà un ricordo da custodire, da collocare fra le belle esperienze della mia vita.
