Parlare con le immagini

Oggi per caso, ma succede sempre così, nelle mie esplorazioni in rete ho trovato una illustrazione che mi ha fatto pensare ed ha attirato la mia curiosità. Una vignetta particolare, ironica e amara nello stesso tempo.

E siccome io sono molto curiosa e quando sono curiosa voglio soddisfare la mia curiosità sono andata a cercare chi fosse l’autore del disegno, anche solo per omaggiare la matita che lo ha creato. L’illustrazione è quella che vedete qui accanto, un uomo che per guardare oltre un muro sale su un mucchio di scale poggiate disordinatamente a terra.Questa immagine mi fa riflettere sul come la gestione delle risorse che si hanno a disposizione sia più importante della loro quantità, rappresenta anche il concetto che non bisogna cercare spiegazioni o strumenti complessi quando esistono soluzioni semplici.
Quante volte capita anche a me di accumulare nozioni, informazioni, pensieri che si affollano e ingombrano al mente invece di scegliere la soluzione più semplice e più immediata. Facile prendere una scala e guardare semplicemente oltre, però non ci viene in mente! 

Magari oltre il muro non c’è la soluzione al mio problema, ma ho comunque guardato e ho potuto vedere, capire se ciò che sta di là dal muro è ciò che voglio oppure no. invece di affannarmi in congetture sterili.

La domanda giusta, la soluzione più semplice, quella che anche un bambino potrebbe fare. Tenere la mente sgombra a volte è la cosa più difficile.
Detto questo ho voluto sapere chi fosse l’illustratore e ho scoperto che si tratta di un artista turco che si chiama Gurbüz Dogan Ekiiohlu. Un grande illustratore, che ha anche disegnato copertine per la rivista americana “The new yorker”, ben otto!
Gurbuz Dogan Eksioglu ha spesso cambiato i temi delle sue opere e quello che mi ha colpito di pià – oltre all’illustrazione che ho messo sopra – è quello dei gatti che costituiscono un mondo da guardare e ammirare, disegnare per far capire la filosofia profonda che vive in questi animali. Le loro code non sono mai semplici appendici, ma parlano una lingua che solo chi possiede un gatto può capire. L’artista stesso ha dichiarato in diverse interviste che i gatti simboleggiano concetti come l’estetica, la libertà e l’indipendenza.

Tra gli altri argomenti affrontati da Eksioglu ci sono stati i libri, ma basta cercare un po’ in rete e si trovato tantissimo siti che mostrano le sue opere,


Rispondi