Un libro moooolto particolare!

Stamattina sono andata a ritirare il pacchetto che mi è arrivato ieri, nel breve lasso di tempo in cui ero uscita. Si tratta del libro che ho ordinato delle Edizioni Risma.

Un libro senza titolo, ovvero il titolo ce l’ha ma è cancellato così come il nome del suo autore. Si tratta di “Viaggio in Islanda” di Guido Scarabottolo.
Guido Scarabottolo è uno dei più noti e influenti illustratori, grafici e designer italiani contemporanei. 

È risaputo che a me piace sì l’arte classica, ma mi piace moltissimo l’arte contemporanea, quelle opere che lasciano spazio all’immaginazione e alla fantasia, ma nello stesso tempo fanno riflettere e danno da pensare.

Credo che il libro – ma si può chiamare libro? – di Scarabottolo sia qualcosa di totalmente fuori dal tempo e dallo spazio così come lo concepiamo noi comuni mortali. Scarabottolo si esprime solo con i suoi disegni, le parole sono assenti o cancellate, ed anche i disegni sono semplici, quasi schematici, spesso solo linee che si intrecciano con figure geometriche, ma riescono, lo stesso, a dare la sensazione di presenza, proprio come quando mi sono trovata davanti i paesaggi islandesi nel mio viaggio della vita.

Quello di Scarabottolo è un viaggio onirico, un viaggio in un paese dove paradossalmente non è mai stato realmente, ma c’è stato nell’immaginazione, nel sentito dire, in tutti gli “stereotipi“, ma si possono chiamare così?, su una terra totalmente avulsa, diversa in tutto dalle mete turistiche, con paesaggi desolati, ma così affascinanti da lasciare senza fiato. Un libro non da leggere ma in cui immergersi, farlo proprio, un libro in cui ho rivissuto il mio viaggio, che potrebbe essere il viaggio di chiunque sia stato in Islanda.

Qui il sito dell’editore in cui ci si può fare un’idea di ciò di cui ho parlato.

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