
Chi non conosce a Firenze il colorato taxi di Zia Caterina?
Ho saputo che la Fondazione “Zia Caterina” è a pochi passi da casa mia… e ho saputo che la mia amica e collega Ilaria tiene alla Fondazione un laboratorio autobiografico il cui ricavato andrà in beneficenza.
Non potevo esimermi dal partecipare, e quindi lunedì alle 16:00 sarò puntuale, con il mio quaderno e la mia penna, in via di Belmonte 32 (Bagno a Ripoli, ma praticamente all’Antella, vicinissimo alla Biblioteca, dietro l’ospedale Di Ponte a Niccheri) per seguire, questa volta da allieva, l’incontro condotto da Ilaria Pacini. Sarà bello mettermi dall’altra parte, vestire i panni di chi aspetta sollecitazioni autobiografiche invece di chi le dà, scrivere su invito, ispirata da ciò che ci offrirà Ilaria.
Per chi non lo sapesse Ilaria è stata una mia allieva, una delle prime dei laboratori che si tengono ancora a Ponte a Greve, ha frequentato tutti e tre gli anni della Libera Università dell’Autobiografia ad Anghairi e poi ha studiato ancora per diventare counselor. Una come me, che non si accontenta mai!
Chi si vuole unire a me in questa avventura di scrittura? Incontri produttivi in tanti modi, perché la scrittura fa bene al corpo e all’anima e perché il piccolo contributo va tutto alla Fondazione che sappiamo fa del bene a tanti bambini. Il taxi di Zia Caterina è un simbolo di allegria e solidarietà.
Chi vuole può contattarmi per informazioni, sarò ben lieta di fornirle.
