Categoria: Almanacco

  • 26 marzo 2009

    26 marzo 2009

    Dedicato a mia sorella, oggi è il suo compleanno D’ogni istante la mente s’innamoracome la farfalla che guardiamodimentichi, seduti sul mattoneconsunto, ancora in ombra, della soglia,svegliandoci dubitosi, le manicalde allacciate alle ginocchia.Quanto dura il silente abbandono,la pace, il muovere lento del solenel volo su’ su’ per l’aria celestedi fumo che si sfa? …allora si sara’…

  • 25 marzo 2009

    25 marzo 2009

    La rivelazione della carne dell’altro si fa per mezzo della mia carne. Nel desiderio e nella carezza che l’esprime mi incarno per realizzare l’incarnazione dell’altro. E la carezza realizzando l’incarnazione dell’altro, mi manifesta la mia incarnazione. Ciò significa che io mi faccio carne per indurre l’altro a realizzare per sé e per me la sua carne J. P. Sartre…

  • 24 marzo 2009

    24 marzo 2009

    Un profetico Friedrich W. Nietzsche, nel 1882, scriveva: «Meglio sordo che assordato. – Una volta si voleva far parlare di sé; oggi questo non basta più, perché il mercato è diventato troppo grande, – si deve far gridare. La conseguenza è che anche le buone gole diventano rauche e le merci migliori vengono offerte da…

  • 23 marzo 2009

    23 marzo 2009

    Bicchiere con bevanda un po’ schifosa: sarà medicina.Se le medicine fossero piacevoli ne abuseremmo – logico. Lalla Romano – Diario Ultimo a cura di Antonio Ria –

  • 22 marzo 2009

    22 marzo 2009

    Concentrarsi sul silenzio significa, in primo luogo, mettere l’attenzione sulla discrezionalità del parlare. Chi sceglie di usare delle parole fa un atto volontario e si assume dunque tutta la responsabilità del rompere il silenzio. […]Ma il silenzio è [anche] pausa che dà vita alla parola. La cesura del flusso ininterrotto, spazio mentale prima che acustico.…

  • 21 marzo 2009

    21 marzo 2009

    Il futuro non è ciò che ci viene incontro,ma ciò verso il quale noi stiamo andando.Anonimo

  • 20 marzo 2009

    20 marzo 2009

    Quando le donne intraprendono una carriera, non abbandonano i loro valori femminili, ma li aggiungono a quelli, tradizionalmente maschili, della realizzazione professionale. Tuttavia, mentre si danno da fare per essere all’altezza in entrambi i ruoli, le donne si chiedono per quale motivo gli uomini non condividono con loro questo doppio sistema di valori. Susan Sturdinent,…

  • 19 marzo 2009

    19 marzo 2009

    Le foglie. Le donne. Le guardo.Le guardo nella loro bellezzadove si incontrano e approdanotutte le stagioni della vita,nelle loro turgide formedove si generano curve, sinuosità e pieghe,nel loro desiderio di libertàdove si perdono sogni e speranze. Le nomino – le foglie, le donne –nella unicità che le distingue,nel colore purpureo che sempre le àltera,nel portamento…

  • 18 marzo 2009

    18 marzo 2009

    Qualcuno raccontò al vecchio,il vecchio raccontò a mia zia,mia zia raccontò a me,io racconto a voi,forse voi racconterete a un altro,che forse racconterà a un altro ancora.Nel caso di certe storie, una serie di considerazioni sul momento giusto, il posto giusto, la persona giusta, la preparazione giusta e il fine giusto indica quando e se…

  • 17 marzo 2009

    17 marzo 2009

    Vidi le radici. le mani tese che mi chiamavano. E la forza di quell’ordine mi attirò irresistibilmente. Penetrai nell’albero e lo percorsi come una lunga carezza di linfa e di vita, un dischiudersi dei petali, un tremito di foglie. Sentii il ruvido involucro, la delicata architettura dei rami, e mi allungai nei meandri vegetali di…