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24 febbraio 2009

…perch’io, che nella notte abito solo,anch’io di notte, strusciando un cerinosul muro, accendo cauto una candelabianca nella mia mente – apro una velatimida nella tenebra, e il penninostrusciando che mi scricchiola, anch’io scrivoe riscrivo in silenzio e a lungo il piantoche mi bagna la mente… Giorgio Caproni
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23 febbraio 2009

Nel linguaggio dei greci il chaos non significa affatto disordine, indeterminata mescolanza, confusione, quanto soprattutto incolmabile distanza, propriamente abisso. […] Chaos è propriamente lo spalancarsi, è lo spazio della separazione in cui non si tocca il fondo, in senso stretto è il vuoto. Salvatore Natoli, Le parole della filosofia o dell’arte di meditare, Feltrinelli, Milano,…
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22 febbraio 2009

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21 febbraio 2009

Abitare non è conoscere, è sentirsi a casa, ospitati da uno spazio che non ci ignora, tra cose che dicono il nostro vissuto, tra volti che non c’è bisogno di riconoscere perché nel loro sguardo ci sono le tracce dell’ultimo congedo. Abitare è sapere dove deporre l’abito, dove sedere alla mensa, dove incontrare l’altro, dove…
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20 febbraio 2009

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19 febbraio 2009

Non mi pento di niente…Della donna che sonomi succede, a volte, di osservare nelle altre, la donna che potevo essere;donne garbate esempio di virtù,laboriose brave mogli, come mia madre avrebbe voluto.[…]Queste donne, tuttavia, mi guardano dal fondo dei loro specchi;alzano un dito accusatoree, a volte, cedo al loro sguardo di biasimoe vorrei guadagnarmi il consenso…
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18 febbraio 2009

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17 febbraio 2009

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16 febbraio 2009

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15 febbraio 2009

