Categoria: AlmanaccoDic

  • 21 dicembre 2009

    21 dicembre 2009

    Non arrivavano in molti fino a trent’anni.La vecchiaia era un privilegio di alberi e pietre.L’infanzia durava quanto quella dei cuccioli di lupo,Bisognava sbrigarsi, fare in tempo a vivereprima che tramontasse il sole,prima che cadesse la neve. Le genitrici tredicenni,i cercatori quattrenni di nidi tra i giunchi,i capicaccia ventenni –un attimo prima non c’erano, già non…

  • 20 dicembre 2009

    20 dicembre 2009

    Le monete, il bastone, il portachiavi,la porta serratura, i tardi appunti chenon potranno leggere i miei scarsi giorni,le carte da gioco e gli scacchi, un libroe tra le pagine appassita la viola, monumentod’una sera di certo inobliabile e obliata,il roso specchio a occidente in cui ardeillusoria un’aurora. Quante cose, atlanti,lime, soglie, coppe, chiodi, ci servono…

  • 19 dicembre 2009

    19 dicembre 2009

    Trova il tempo di riflettere,è la fonte della forza.Trova il tempo di giocare,è il segreto della giovinezza.Trova il tempo di leggere,è la base del sapere.Trova il tempo di essere gentile,è la strada della felicità.Trova il tempo di sognare,è il sentiero che porta alle stelle.Trova il tempo di amare,è la vera gioia di vivere.Trova il tempo…

  • 18 dicembre 2009

    18 dicembre 2009

    L’umanità ha esperito tutte le direzioni possibili di scrittura: verticale, orizzontale, da sinistra a destra, da destra a sinistra, avanti e indietro, ecc. E tuttavia, in ogni caso, la scrittura si dipana come un filo più o meno largo, più o meno compatto: è un nastro grafico. Questo nastro esprime lo statuto fondamentalmente narrativo della…

  • 17 dicembre 2009

    17 dicembre 2009

    Crick, il gallo dell’aia, dormiva sulla staccionata in equilibrio su una zampa sola.Tutti i giorni Blob, il gatto grasso, lo svegliava con una zampata:“È l’alba! Fa’ chicchirichì, o il contadino ti mette in pentola!”.Crick si agitava e spargeva penne e piume tutt’intorno, con degli squeck squek disordinati.La mattina era sempre raffreddato e perdipiù il chicchirichì…

  • 16 dicembre 2009

    16 dicembre 2009

    Canto delle donnelo canto le Donne prevaricate dai brutila loro sana bellezza, la loro ‘non follia’il canto di Giulia io canto riversa su un lettola cantilena dei Salmi, delle anime ‘mangiate’il canto di Giulia aperto portava catene pesantila folgore di un codice umano disapprovato da Dio.Canto quei pugni orrendi dati su bianchi cristalliil livido delle…

  • 15 dicembre 2009

    15 dicembre 2009

    Fammi un ritratto del soleCosì che io possa appenderlo in camera miaE possa fingere di scaldarmiMentre gli altri lo chiamano ” Giorno”!Disegnami un pettirosso su un ramoCosì che io possa ascoltarlo  mentre dormoE quando cesserà il campo nei campiAnch’io deporrò la mia illusione.Dimmi se e’ vero che fa caldo a mezzogiornoSe sono i ranuncoli quelli…

  • 14 dicembre 2009

    14 dicembre 2009

    Il dottore al quale ne parlai mi disse d’iniziare il mio lavoro con un’ analisi storica della mia propensione al fumo:«Scriva! Scriva! Vedrà come arriverà a vedersi intero.»Credo anzi che del fumo posso scrivere qui al mio tavolo senz’andar a sognare su quella poltrona. Non so come cominciare e invoco l’assistenza delle sigarette tutte tanto…

  • 13 dicembre 2009

    13 dicembre 2009

    Puro atto di fede è lo scrivere e ancor di più, perché il segreto rivelato non smette di essere tale per chi lo comunica scrivendolo. TI segreto si mostra allo scrittore, senza rendersi spiegabile; non smette cioè di essere un segreto per lui prima che per chiunque altro, e forse per lui soltanto, poiché il…

  • 12 dicembre 2009

    12 dicembre 2009

    allegoria (dal greco = che dice cose diverse): descrizione o narrazione che non dev’essere interpretata nel significato proprio dei vocaboli usati, ma che, sotto lo schermo di quelli, ne nasconde uno ben più profondo (filosofico, morale, religioso e simili); essa è – per usare la definizione di Dante – “una verità ascosa sotto bella menzogna”; es.:…