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10 dicembre 2009

Ahi che la Tigre,la tigre Assenza,o amati,ha tutto divoratodi questo volto rivoltoa voi! La bocca solapuraprega ancoravoi: di pregare ancoraperché la Tigre,la Tigre Assenza,o amati,non divori la boccae la preghiera… La neve era sospesa tra la notte e le stradecome il destino tra la mano e il fiore. in un suono soavedi campane diletto sei…
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9 dicembre 2009

L’ignoto è inconoscibile, ma è parte della sensibilità umana. Ha abitato ogni tempo e luogo, ha assunto forme umane e divine, d’animali e pietre. Ha vestito i panni del fuoco, del vento, del mare. L’asceta non credente vi si abbandona senza misticismo, qualche volta. Lo trasforma non in preghiera, ma in canto poetico, in filosofia.…
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8 dicembre 2009

Sotto il volo dei rapaci,le madri, le nostre madri, cavalli delle dune,s’impennano sul dorso scivoloso del caos.Oh, madri ribelli,le nostre madri, pilastrisotto la tempesta degli avvoltoi,braccia delle nostre madri tese verso il cieloche prolungano il nostro assalto.Lode alle madri,le nostre madri con le mani nude,armate del cordone ombelicale degli aborti, Mahmoudan Hawad
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7 dicembre 2009

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5 dicembre 2009

La famiglia è il tempo-luogo della scoperta del bene e del male, della certezza e dell’ambiguità, della solidarietà e dello scontro incomprensi-bile a occhio bambino.E’ la gestazione del mistero, della realtà, dei non detti o delle cose indicibili, dell’estraneità vissuta e della protezione cercata. E’ l’impulso a fuggire dal desiderio di ritorno. Duccio Demetrio –…
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4 dicembre 2009

Tributo ai miei fianchi Questi fianchi sono fianchi larghihanno bisogno di spazio perandarsene in gironon stanno a loro agio dentroposticini di basso profilo, questi fianchisono fianchi liberi.non amano essere bloccati.questi fianchi non sono mai stati fatti schiavi,vanno dove vogliono andarefanno quello che vogliono fare.Questi fianchi sono fianchi possenti.Questi fianchi sono fianchi stregatili ho vistilanciare un…
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3 dicembre 2009

L’ascesi metropolitana si dedica a distinguere, nelle folle, le fisionomie e i volti nella loro unicità, spingendosi più in là degli sguardi affrettati che vedono uniformità ovunque. Per salvare le identità e singolarità che la metropoli assiepa e stipa nei centri commerciali, lo sguardo si deve esercitare.Gli esercizi dell’asceta metropolitano, […] sono tutti volti a…
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2 dicembre 2009

Nella città si nascondono molte nature ascetiche: le più serie e convinte si intrecciano alle più effimere. L’ascetismo si fa mondanità, dopo un viaggio in India; oppure dà vita a una seria revisione dei propri modi di abitare l’ambiente metropolitano rendendolo meno convulso; si coltiva la sua natura più laica in una palestra yoga su…


