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31 marzo 2009

La maggior parte delle persone vorrebbero imparare a ricordare di più; per Noel Burun, il grosso compito, quello più gravoso, era invece imparare a dimenticare. Non soltanto le cose penose dell’esistenza, che tutti noi vorremmo cancellare, ma le cose in generale. Poiché ogni volta che Noel udiva una voce o leggeva una parola, sagome multicolori…
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30 marzo 2009

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29 marzo 2009

Questo meraviglioso, splendido gioco nel quale i miei pensieri penetrano sempre più a fondo, negli angoli più reconditi del cosiddetto spazio reale. […] Questo gioco qualche volta si trasforma nel suo contrario, attraverso la domanda: ma cosa è la realtà? Che cosa è quella teoria se non una meravigliosa illusione del cervello primordiale? Maurits Cornelis…
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28 marzo 2009

La poesia è un’arma che difende la vitaLa poesia è una nave che titrasporta nella pelle della sua memoriaeliminando le frontiere…la poesia è un immenso mare eanche un pioggia che diventa fiume…la poesia è una porta immensache apre tutti i fili spinati .La poesia è un ponte cheserve per connetterci .La poesia è voce cromatica…
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27 marzo 2009

La cosa che penso ti possa aiutare è scrivere un diario, scrivi un diario, tieni un diario, documenta le cose che ti succedono in questo momento, perché, secondo me, la tua ora è un’esperienza davvero inusuale e peculiare. Ogni qualvolta mi sono trovato in una situazione insostenibile, quando ho davvero la sensazione che la realtà…
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26 marzo 2009

Dedicato a mia sorella, oggi è il suo compleanno D’ogni istante la mente s’innamoracome la farfalla che guardiamodimentichi, seduti sul mattoneconsunto, ancora in ombra, della soglia,svegliandoci dubitosi, le manicalde allacciate alle ginocchia.Quanto dura il silente abbandono,la pace, il muovere lento del solenel volo su’ su’ per l’aria celestedi fumo che si sfa? …allora si sara’…
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25 marzo 2009

La rivelazione della carne dell’altro si fa per mezzo della mia carne. Nel desiderio e nella carezza che l’esprime mi incarno per realizzare l’incarnazione dell’altro. E la carezza realizzando l’incarnazione dell’altro, mi manifesta la mia incarnazione. Ciò significa che io mi faccio carne per indurre l’altro a realizzare per sé e per me la sua carne J. P. Sartre…
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24 marzo 2009

Un profetico Friedrich W. Nietzsche, nel 1882, scriveva: «Meglio sordo che assordato. – Una volta si voleva far parlare di sé; oggi questo non basta più, perché il mercato è diventato troppo grande, – si deve far gridare. La conseguenza è che anche le buone gole diventano rauche e le merci migliori vengono offerte da…
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23 marzo 2009

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22 marzo 2009

Concentrarsi sul silenzio significa, in primo luogo, mettere l’attenzione sulla discrezionalità del parlare. Chi sceglie di usare delle parole fa un atto volontario e si assume dunque tutta la responsabilità del rompere il silenzio. […]Ma il silenzio è [anche] pausa che dà vita alla parola. La cesura del flusso ininterrotto, spazio mentale prima che acustico.…
