Categoria: AlmanaccoMar

  • 11 marzo 2009

    11 marzo 2009

    […]Cercavi un fioree hai trovato un frutto.Cercavi una sorgentee hai trovato un mare.Cercavi una donnae hai trovato un’anima –tu sei deluso. Edith Sodergtan, Il giorno si fa freddo in “La luna e altre poesie”, p.4

  • 10 marzo 2009

    10 marzo 2009

    Il modo primo e originario con cui si fa esperienza della morte è la morte dell’altro: è lì che l’uomo incontra la morte per la prima volta. È nella morte di qualcuno, o nella storia di una morte, che tutti i nati incontrano prima o poi il morire e, con esso, la mortalità dell’uomo. È…

  • 9 marzo 2009

    9 marzo 2009

    In argot francese leggere si dice ligoter, che vuole anche dire “incatenare”.Nel linguaggio figurato un grosso libro è un mattone. Sciogliete quelle catene e il mattone diventerà una nuvola. Daniel Pennac – Come un romanzo – 1998 – p.101

  • 8 marzo 2009

    8 marzo 2009

    A tre anni Lei si guarda e vede una Regina.A otto anni Lei si guarda e vede Cenerentola.A quindici anni Lei si guarda e vede una Brutta sorella (“mamma non posso andare a scuola con questo aspetto qui”).A venti anni Lei si guarda e si vede “troppo grassa/troppo magra, con i capelli troppo lisci/ troppo…

  • 7 marzo 2009

    7 marzo 2009

    Essere-neI-mondo significa allora essere-nel-mondoper-fare e non solo per adattarsi com’è nella condizione animale, perché il mondo umano non è popolato solo di cose, ma soprattutto di compiti. Con l’azione l’uomo rivela l’essenza nascosta delle cose, le loro possibilità celate, chiama la natura a manifestare la sua energia trattenuta e, “pro-vocandola (heraus-fordem)”, come dice Heidegger, fa…

  • 6 marzo 2009

    6 marzo 2009

    “lo sono poeta. Scrivo in versi. Per onorare la mia arte non ho bisogno di sapere altre cose.” “Ti sbagli. La poesia è innanzi tutto pittura, coreografia, musica e calligrafia dell’animo. Una poesia è al tempo stesso quadro, danza, musica e scrittura della bellezza. Se vuoi diventare un maestro dovrai possedere il dono dell’artista assoluto.…

  • 5 marzo 2009

    5 marzo 2009

    Ognuno prima o poi ha un maestro. La sua funzione è di aprire la porta a una strada che esiste già.[…] I legami con i maestri durano per tutta la vita e creano coordinate di pensiero immutabili. […]Daniele Callini – 44 passi

  • 4 marzo 2009

    4 marzo  2009

    Appoggiata sui miei occhi, lasci che io guardi gli altri ed io guardo con occhi buoni perché sono nascosta da te.Non giudico, non parlo, non rido, rimango in silenzio.(anonimo)

  • 3 marzo 2009

    3 marzo 2009

    Il piede del bimbo non sa ancora di essere piede,e vuole essere farfalla o mela.Ma presto i vetri e le pietre,le strade, le scale,e i cammini della dura terrainsegnano al piede che non può volare,che non può essere frutto rotondo sul ramo.Il piede del bimbo alloraè stato sconfitto, è cadutoin battaglia,è stato fatto prigioniero,condannato a…

  • 2 marzo 2009

    2 marzo 2009

    “… come una coperta fatta di ritagli”,abbiamo detto un giorno, “di quelle che cucivanole nostre nonne. Ogni pezza ci lasciava immaginarela storia di una vita differente.Ma unita alle altre per quell’arte di donneci serviva da riparo e da memoria.Quelle coperte racchiudevano la storiadi tutta una famiglia…” tratto da “cuore nella scrittura” poesie e racconti del…