-
30 novembre 2009

-
29 novembre 2009

-
28 novembre 2009

-
27 novembre 2009

La scrittura di sé non ama l’astrattezza, attinge al calamaio delle impressioni che cose, natura, sentimenti le offrono. Per ottenere ciò, la penna si immerge frugando il fondo del piccolo serbatoio nel nostro, sempre nostro, reale: in ciò che abbiamo creduto di vedere o di sapere nella sua imprevedibilità. Duccio Demetrio – La scrittura clinica
-
26 novembre 2009

Mnemonia è un mondo così complicato. Vi sono raccolti i ricordi di miliardi di persone. […] Quando il soggetto si estingue, prendiamo la spiga secca, e facciamo dei covoni che poi vengono macerati e usati per fertilizzare le nuove spighe. Là, in quei silos, invece, ci sono i ricordi senza proprietario, voi neanche immaginate quanti…
-
25 novembre 2009

La routine di tutti i giorni è accettabile. Una ventina, trentina di verbi fondamentali siamo riusciti a non perderli, e a usarli nelle circostanze appropriate. solo che non ce la facciamo a passare dall’uno all’altro, non sappiamo da dove vengono e dove vanno: non siamo in grado di variarli, dargli un tempo, una maniera, una…
-
24 novembre 2009

Allora un vecchio oste disse: Parlaci del Mangiare e del Bere. E lui disse: Vorrei che poteste vivere della fragranza della terra, e che la luce vi nutrisse in libertà come una pianta.Ma poiché per mangiare uccidete, e rubate al piccolo il latte materno per estinguere la sete, sia allora il vostro un atto di…
-
23 novembre 2009

Dall’alto del sentiero mai varcatopoggiavano lenti, il passo marcatoe stanco, trascinandosia fiancodell’ombra esile, tra ledeboli lucidella sera.CamminandoSilenziosi verso un paese in festa,come ansiosi di scorgere porte divita,muovevanoil corpofino alla meta vicina.Spaventato li vedevoagitarsiprivi di respiroe coscienza,e in gironessuno credevaall’arrivodei mortia valle,a spalle chine, sotto,il tramonto.Confusi, tra la follaignarai giovani, ridevanocontentie lieti,di momenti e amori, che…
-
22 novembre 2009

-
21 novembre 2009

Quando urtando e rimbalzando ho iniziato, ho corso, ho danzato.Quando immobile ho lasciato correre il cuore,lo sguardo volare. Quando forte,a sostegno,ferma ho sorretto, tenuto,fatto resistenza. Quandoho comprato scarpeper i miei piedi nudi.Quando ho letto storiedi pirati, di mare.Quando immobilesu sedie altruiho incolonnato numeriche parlano di movimentodi scorrimentodi perditadi uscita, di entrata,di dare di avere,di rimanenzaper…
