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Piccole felicità

Felicitàuna nostalgiache prende quandotutto è ormai giàpassato. Non vuole parlare di felicità, perché è convinta che non esista, quando mai l’ha provata? Per quanto si sforzi, non riesce a ricordare momenti di felicità, certo qualche volta è riuscita a capire che quell’attimo, quel gesto ormai passato, faceva parte di una piccola felicità che l’aveva toccata…
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Non sapeva che si chiamasse angoscia

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Premio letterario

Da due anni faccio parre della commissione di lettura della sezione racconti del Premio “La città sul ponte” promosso dal Gruppo Scrittori Firenze. Anzi ne sono la coordinatrice. È un lavoro molto impegnativo perché leggere i racconti è anche dare visibilità e considerazione alle scritture delle persone che hanno messo sulla carta i loro racconti,…
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La paura

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Ricominciare
Come molti sanno, dopo tanti anni in cui ho vissuto a Sesto Fiorentino… e mi sono sempre sentita sestese a tutti gli effetti, sono emigrata a sud di Firenze, ho cambiato casa e potete tutti immaginare che cosa comporta un cambiamento del genere alla mia età. Ma ormai lo stress del trasloco è passato e…
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“Immaginare le storie. Atlante visuale per scrittrici e scrittori” di Giulio Mozzi e Valentina Durante.

Un libro che ho letto in un tempo incredibilmente lungo, inframmezzato anche da altre letture, ma non perché fosse noioso o poco interessante, piuttosto perché è un libro da leggere a piccole dosi, centellinando ogni capitolo, paragrafo, suggerimento. Non ho mai sottolineato, preso appunti, riflettuto come su questo testo che riunisce in 176 pagine tanti…
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La congrega del cimitero

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Non tutto il male vien per nuocere

Il racconto era stato inviato a un contest di scrittura, non essendo stato scelto lo pubblico qui. Niente ferie quest’anno, aveva ceduto alla sua pigrizia e dopo un anno di scuola passato praticamente in auto per andare in su e giù dalla scuola superiore che le avevano assegnato non aveva nessuna voglia di muoversi, nemmeno…
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Non tutto il male vien per nuocere
Niente ferie quest’anno, aveva ceduto alla sua pigrizia e dopo un anno di scuola passato praticamente in auto per andare in su e giù dalla scuola superiore che le avevano assegnato non aveva nessuna voglia di muoversi, nemmeno per il più piccolo viaggetto. Era stato un anno scolastico difficile e faticoso. il cambiamento era stato…
