Categoria: scrittura creativa

  • Poteva essere un amore quasi perfetto

    Poteva essere un amore quasi perfetto

    Poteva essere un amore quasi perfetto… Ma si sa la perfezione mica esiste a questo mondo! E allora? È andata così.  Seduta in quel caffè… guardava la strada che le si apriva davanti, più che una strada una piccola piazza di paese, che si perdeva dietro l’angolo di una casa con un grazioso balconcino. Guardava…

  • C’era una volta una fata…

     C’era una volta una fata che si chiamava “Quartodiluna” e che viveva su una montagna. La montagna era molto ripida e nessuno riusciva a raggiungere la casa della fata che diventava sempre più triste perché soffriva tanto la solitudine e nessuno riusciva ad arrivare a farle visita. La montagna era altissima con le pareti scoscese…

  • In aria solo il rumore dei miei passi

    Fino a qualche tempo fa, ero convinta di poter volare, cioè, non proprio volare, ma levitare, camminare a 10 centimetri dal pavimento e scivolare silenziosamente da un luogo all’altro.Non so perché ne fossi certa, ma la sensazione che provavo a volte era talmente forte che riuscivo a immedesimarmi nei piccoli voli da una stanza all’altra.…

  • Parapluie

    Parapluie

    Odio l’acqua, ma è il mio destino starci sempre sotto, sono un ombrello e il mio mestiere è riparare gli esseri umani dalla pioggia, quindi mi ritrovo sempre bagnato fradicio relegato in qualche angolo o appeso a testa in giù da qualche parte. Gli umani sono dei bei soggetti, sapete, a noi ombrelli non fanno…

  • Pollicino

    Camminava sul ciglio della strada, una strada di campagna che non aveva mai percorso nelle numerose visite a casa della sorella. Ogni volta cercava un sentiero diverso, le piaceva camminare nel verde e ogni volta che saliva la montagna dove abitava la sua sorellina si sentiva sempre più vicina alla natura.Amava la casa dipinta di…

  • Un Natale nel futuro

    Un piccolo esercizio di fantasia per divertirsi un po’… Natale 2047Si era svegliata presto, come al solito, perché oramai le sue notti diventavano sempre più corte.A volte si chiedeva con che privilegio era arrivata al traguardo del secolo.Per quale strano caso del destino era riuscita a superare gli anni tremendi della pandemia che avevano sconvolto…

  • Alba novembrina

    Si sveglia, si stira, si allunga; il gatto, disturbato, le morde i piedi, poi con un balzo le indica la strada scendendo dal letto. Mette i piedi per terra, il pavimento è freddo, un brivido subito frenato dal caldo della vestaglia di flanella e dalle pantofole. Quelle della Birkenstock che usa in inverno. Già l’inverno.…

  • Ragazza silenziosa

    Lei si trova all’improvviso davanti al quadro, scoperto con un gesto deciso dal telo che lo copre.  «Che ne pensi? Ti piace? Ti assomiglia molto, si vede che sei tu con il tuo corpo coricato sulla coperta. Cioè, sono io che vedo che sei tu, magari altri non ti riconoscono. Non penseranno mai che hai…

  • Alice allo specchio

    Alice allo specchio

    Libera interpretazione di una sequenza del film “Paris Texas” realizzata durante il corso Mimesis. Il telefono bianco sulla mensola aspetta solo che venga alzata la cornetta. La mano dell’uomo la solleva e con lentezza si siede sulla sedia girevole. Oscilla per qualche momento a destra e sinistra. È solo nella stanza buia, soltanto una lampada…