Letture


È indubbio che io sia una lettrice onnivora. Dopo il trasloco ho contato i libri che avevo in casa e, dopo che ne avevo regalati parecchi scatoloni alla biblioteca, ce n’erano 1120!

C’è di tutto, dai romanzi rosa della mia adolescenza ai libri che ho ereditato da mio padre, saggi di scrittura e libri autobiografici o che trattano di autobiografia. Ultimamente ho deciso di comperare libri in carta solo se non ne posso fare a meno e mi sono rivolta ai libri digitali, agli ebook che sono molto pratici, non prendono posto e soprattutto non prendono polvere.
Anche di quelli ne ho circa 150. Da non molto ho scoperto in biblioteca il prestito digitale, e sì anche le biblioteche si adeguano e quindi se posso, e voglio, leggere qualche libro disponibile, mi rivolgo anche lì.

Ho l’abitudine dopo aver letto un libro di scriverne qualcosa, non vere e proprie recensioni, ma le mie impressioni, quello che mi è piaciuto o dispiaciuto di un testo, una specie di memoria sul contenuto, visto anche che la mia memoria sta andando a rotoli. Ma questa è una abitudine che avevo anche da ragazzina. Chissà dove sono andati a finire i miei quaderni dove appuntavo le mie letture?

Qui sotto i miei appunti, ora in forma digitale, a formare una biblioteca personale e assolutamente soggettiva.


  • Isabella Venturi: “Confine di stato. Tra segreti bancari e umani sotterfugi”

    Isabella Venturi: “Confine di stato. Tra segreti bancari e umani sotterfugi”

    È sempre una gioia sapere che un nuovo libro ha visto la luce, specialmente se il libro l’ha scritto un’amica che conosci da tanto tempo, a cui sei affezionata e stimi per le sue capacità umane e professionali. Isabella (Venturi) ha scritto un libro a cui ha lavorato per moltissimo tempo, un libro con un… Read more

  • Francesco Muzzopappa: “Heidi”

    Francesco Muzzopappa: “Heidi”

    Ho terminato il libro di Francesco Muzzopappa “Heidi” e sinceramente dopo aver letto “Dente per dente” dello stesso autore mi sarei aspettata qualcosa di più. Il precedente era un libro con una storia umoristica, che virava sul nero, ma che si teneva bene, in modo originale, questa – Heidi – non è altro che un… Read more

  • Ernest Hemingway: Festa Mobile

    Ernest Hemingway: Festa Mobile

    Finalmente ho terminato “Festa mobile” e non ne potevo più. Capolavoro, scrittore sublime, ma ho realizzato che non mi piacciono i libri spezzettati, libri che danno al lettore la visione di piccole scene che si susseguono ma non hanno un filo narrativo. O meglio ce l’hanno ma non è visibile, non ci sono i classici… Read more

  • Incipit: arte e lettura

    Incipit: arte e lettura

    Ieri è stata una giornata faticosa, anche la scelta di andare con l’autobus a Firenze, pur azzeccata, è stata pesante. Dover fare i conti con gli orari che variano continuamente, non ce n’è mai uno che passi all’ora giusta, o prima, o dopo per cui l’unica possibilità è attendere a una fermata che ha il… Read more

  • Libri di Aprile

    Libri di Aprile

    Una bella carrellata di libri letti nel mese di Aprile. Sono tutti recensiti su questo blog: Read more

  • Ilaria Gaspari: La vita segreta delle emozioni

    Ilaria Gaspari: La vita segreta delle emozioni

    Mentre mi annoiavo con il libro su Santa Caterina mi sono scaricata dalla “Media Library on line” la piattaforma di prestito digitale delle biblioteche toscane un libro che invece mi ha interessato molto e che credo comprerò per poter rileggere e prendere ispirazioni una volta che il prestito sarà scaduto.Le emozioni, capire che cosa sono… Read more

  • Sabina Minardi: “Caterina della notte”

    Sabina Minardi: “Caterina della notte”

    Che fatica leggere questo libro che vuole essere un giallo basato su documenti storici della vita di Caterina da Siena. In poche parole, senza svelare il finale, una giornalista di origine senese, che si chiama Chaterine, emigrata da anni a Londra con il padre, e ormai quasi incapace di capire la lingua italiana, riceve un… Read more

  • Michiko Aoyama: “Finché non aprirai quel libro”

    Michiko Aoyama: “Finché non aprirai quel libro”

    Un libro consigliato da una bibliotecaria che parla di storie in biblioteca e di una bibliotecaria giapponese: Sayuri Komachi.Sembra tutto molto logico, e invece in questo libro, che ha la parola “libro” nel titolo, non c’è niente di logico. Vorrei definirlo un libro sulla serendipità, che è quella cosa per cui si fanno scoperte per… Read more