È indubbio che io sia una lettrice onnivora. Dopo il trasloco ho contato i libri che avevo in casa e, dopo che ne avevo regalati parecchi scatoloni alla biblioteca, ce n’erano 1120!
C’è di tutto, dai romanzi rosa della mia adolescenza ai libri che ho ereditato da mio padre, saggi di scrittura e libri autobiografici o che trattano di autobiografia. Ultimamente ho deciso di comperare libri in carta solo se non ne posso fare a meno e mi sono rivolta ai libri digitali, agli ebook che sono molto pratici, non prendono posto e soprattutto non prendono polvere.
Anche di quelli ne ho circa 150. Da non molto ho scoperto in biblioteca il prestito digitale, e sì anche le biblioteche si adeguano e quindi se posso, e voglio, leggere qualche libro disponibile, mi rivolgo anche lì.
Ho l’abitudine dopo aver letto un libro di scriverne qualcosa, non vere e proprie recensioni, ma le mie impressioni, quello che mi è piaciuto o dispiaciuto di un testo, una specie di memoria sul contenuto, visto anche che la mia memoria sta andando a rotoli. Ma questa è una abitudine che avevo anche da ragazzina. Chissà dove sono andati a finire i miei quaderni dove appuntavo le mie letture?
Qui sotto i miei appunti, ora in forma digitale, a formare una biblioteca personale e assolutamente soggettiva.
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Julio Cortazar: “Salvo il crepuscolo”
Come si legge un libro di poesie? Questo mi sono domandata oggi quando ho ripreso in mano “Salvo il crepuscolo” di Julio Cortazar.Ho comperato il libro poco più di in mese fa, ma è rimasto sul comodino ad attendere che avessi il ‘sentimento’ per prenderlo in mano.Mi piace Cortazar, me lo ha fatto apprezzare un… Read more
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Emmanuel Carrère: “La settimana bianca”
Comincio con la frase di presentazione del libro; lo stesso Carrère dice che: «a mano a mano che procedevo nella storia ero sempre più terrorizzato». Ebbene io tutto questo terrore non ce l’ho trovato. E questo è già anticipare quello che ho pensato di questo libro, una storia che racconta di un bambino, Nicolas, con… Read more
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Donna Tartt: “Il cardellino”
Premio Pulitzer meritatissimo quello assegnato al libro di Donna Tartt “Il cardellino”. Avvincente, tiene legato il lettore in ogni momento nonostante le sue quasi 900 pagine. È una storia che si snoda in un arco di tempo di circa 15 anni e segue la crescita dall’adolescenza alla maturità di Theo Decker, ragazzo rimasto orfano in… Read more
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“Dente per dente” di Francesco Muzzopappa
“Dente per dente” segnalato da una newsLetter che ricevo regolarmente da “ILDA” il gruppo di “I libri degli altri” – tra l’altro consiglio fortemente di seguirlo – mi sono detta perché no, otre tutto era all’interno dell’offerta di KindleUnlimited, quindi lo potevo leggere a costo zero, e visto la mia bulimia di lettrice questo aspetto… Read more
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Libri di marzo
Ecco qui le mie letture di marzo. diciamo che mi sono ripresa un po’ di tempo per me. Alcuni li ho già recensiti, altri anche se non ho fato commenti, li ho comunque letti. – “Nero perugino”, di autori vari.– “In giro per la Toscana”, un grigio pubblicato dall’Auser con una carrellata Sulle bellezze della… Read more
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Lorenzo Marone: “La donna degli alberi”
Capita poche volte di rimanere sorpresa e stupita di leggere un libro che non ti aspettavi. È successo. Quando me l’hanno proposto pensavo di leggere il solito libro ecologista, di qualcuno, una donna in questo caso, appassionata di alberi che ce li spiegava e faceva conoscere, con amore, è vero, ma niente di più, invece… Read more
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“Tre piani” di Heshkol Nevo
La caratteristica più evidente, per me di questo libro è la forma della narrazione, ancora prima dei contenuti e delle storie. Dico storie, al plurale, perché ho avuto la sensazione che invece che un unico romanzo si trattasse di tre racconti che si intrecciano solo casualmente nella collocazione di una palazzina a tre piani. Gli… Read more
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“Nero Perugino” di Carlotto – Rigoni – Gregorio – Verasani
Quattro racconti senza troppe pretese ambientati a Perugia, un libro promosso dal Comune di Perugia, pubblicazione regalata alla cittadinanza dall’assessorato alla cultura del Comune in occasione delle festività natalizie per celebrare la notte e l’oscurità. La città di Perugia è naturalmente sempre presente nei 4 racconti che seguono un filone noir assecondando le richieste del… Read more
