
Non è una scusa, la mia precaria salute non permette la lettura, ci provo, ma poi devo desistere dopo poche pagine, faccio fatica e non è da me, ma per ora devo accontentarmi di questo. La lettura è stata sostituita da attività meno impegnative come la TV oppure – e non me ne vergogno – i giochini sul telefono che mi ipnotizzano la mente. Ci vogliono anche quelli, fanno da anestetico mentale.
Quindi questo mese ho letto solo due libri che mi servivano per i laboratori, più qualche articolo che non sto a mettere qui.
- Nicoletta Cinotti: Scrivere storie di guarigione. Mindful Writing, con molti consigli di scrittura e meditazione.
- Oliver Sacks: Gratitudine. Un libretto brevissimo – forse anche per questo sono riuscito a finirlo – con 4 articoli scritti da Sacks prima della sua morte.
