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31 maggio 2009

Una donna sola,una donna alla finestra,una donna che si anulla in un gesto:lo sguardo stranito perduto in lontananze infiniterammemora il suo “visus” che parla strade dimenticate,giorni in cui la speranza abitava l’eterno.Non conosceva lo scadere del tempo:era l’ora che precede il giorno.Una donna alla finestra.lo sguardo non lasciava che l’infinito abitasse la memoria.Aveva parole per…
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30 maggio 2009

La convinzione che la verità oggettiva non è data all’uomo, ma che egli può sapere solo ciò che fa lui stesso, non è conseguenza dello scetticismo ma è una scoperta dimostrabile, e quindi non conduce alla rassegnazione ma, o a un’attività ancora più intensa, o alla disperazione….(una volta che si sia scoperta la ragione interiore…
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29 maggio 2009

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28 maggio 2009

Intorno alla casa era il mondo, nel quale dovetti pur avventurarmi da sola. Quando poi stavo per rincasare, provavo sempre un vago timore di non ritrovare la casa, i genitori, le cose consuete. Dimenticavo quel timore appena imbucato il portico.Ma certe volte la casa stessa mi era preclusa. Io sola però vedevo l’ostacolo in una…
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27 maggio 2009

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26 maggio 2009

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25 maggio 2009

La vita è un labirinto inestricabile, e ogni creatura, persa nella solitudine, erra in silenzio alla ricerca di una qualche via di fuga dal tragico destino della propria esistenza. Solo i legami dell’amicizia e dell’amore che intesse con gli altri vagabondi del medesimo labirinto – paragonabili a quello che verrà chiamato il “filo d’Arianna” –…
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24 maggio 2009

Non far niente è il lavoro più duro di tutti, come notò Oscar Wilde. Intorno a voi ci sono sempre un sacco di persone che cercano di farvi fare qualcosa. […]Oziare significa essere liberi, e non soltanto esseri liberi di scegliere fra McDonald’s e Burger King o fra Volvo e Saab. Significa essere liberi di…
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23 maggio 2009

Il potere magico dell’autobiografiaC’era una volta… tutte le fiabe cominciano così e anche io per narrare la storia che sto per raccontarvi comincerò con c’era… anzi, c’erano una volta cinque donne, donne normali, né belle né brutte, né alte né basse, né vecchie né giovani, di quella normalità indefinita che non fa girare nessuno per…
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22 maggio 2009

Sto leggendo l’ultimo libro di Demetrio… che ho avuto venerdì scorso dalle sue manine… con dedica. …la scuola, nelle sue diverse articolazioni e gradualità, non è che una delle “case” dell’educare. Fra l’altro la più rigida, la più refrattaria all’innovazione e a una trasmissione dei valori non riducibile né a tediose paternali né a qualche…
