Categoria: AlmanaccoMAg

  • 21 maggio 2009

    21 maggio 2009

    35 anni fa diventavo madre… alba di una giornata serena. La più bella esperienza della mia vita. “Auguri passerotto!“ Ecco l’incantesimo si dissolvee simili al mattinoche avanza furtivo nella notte nottesciogliendo l’oscurità,i loro sensi, che risalgonocominciano a scacciarei fumi dell’incoscienzache ammantano la più limpida ragione. William Shakespeare – La tempesta – Atto quinto p. 169

  • 20 maggio 2009

    20 maggio 2009

    Scrivere è avanzare parola dopo parola su un filo di bellezza, il filo di una poesia, di un’opera, di una storia adagiata su carta di seta. Scrivere è avanzare passo dopo passo, pagina dopo pagina, sul cammino del libro. Il difficile non è elevarsi dal suolo e mantenersi in equilibrio sul filo del linguaggio, aiutato…

  • 19 maggio 2009

    19 maggio 2009

    …per lei il mondo è un oggetto affascinante, pieno di meraviglie, misteri, gioie, quando trova un fiore che non ha mai visto, il piacere che prova la lascia senza parole, sente il bisogno di coccolarlo, di accarezzarlo, di annusarlo, di parlargli e di ricoprirlo di nomi affettuosi. Va pazza per i colori: le rocce marroni,…

  • 18 maggio 2009

    18 maggio 2009

    Ora ho un giorno di vita. Quasi un giorno intero. Sono arrivata ieri. Almeno così mi sembra. E credo sia così, perché se è esistito un giorno-prima-di-ieri, quando quel giorno c’era non c’ero io, altrimenti me ne ricorderei. Naturalmente è possibile che quel giorno ci sia stato e che io non me ne sia accorta.…

  • 17 maggio 2009

    17 maggio 2009

    In memoria dell’amico Sergio. La terra gode nel sentire su di essa i vostri piedi nudi e il vento ama giocare con i vostri capelli Kahlil Gibran – Il profeta

  • 16 maggio 2009

    16 maggio 2009

    Chiunque voglia fare buon uso della propria vita deve concederne larga parte allo svago. John Locke

  • 15 maggio 2009

    15 maggio 2009

    Di vecchia porosa pietracon mille improntedel mio pesticcio,un balbettio di decisioni.Quando è più freddo il ventomi stringo allo stipitee cerco il fresco e ombrosoangolodal sole vendicativo.Passano formiche e nuvole.Dentro ci sono cose e suoni,ci sono lamenti e risa.E fuori l’aria e il vento,la pioggia paziente,le stelle occhiute,la consolazione del buio.Questa soglia analizzataminuziosamente nei suoigranellidi polvere,nello…

  • 14 maggio 2009

    14 maggio 2009

    Per superare il razzismo occorre superare il concetto di razza. D’altra parte, il raggiungimento di questo obiettivo non è certo reso più facile da quello che Sartre definì «razzismo antirazzista», esemplificato dal Black Power e altri movimenti affini. È comprensibile che le comunità fatte oggetto di pregiudizi e abusi cerchino riparo dietro una perduta identità…

  • 13 maggio 2009

    13 maggio 2009

    Un progetto è come un romanzo, è sempre anche un’autobiografia. Il luogo strutturato non è mai totalmente frutto di libera invenzione. I progettisti – da soli o in team – esercitano un’influenza personale, e pertanto specifica. Un luogo deve ricevere una storia, avere un’identità, creare un’identità. L’identità è il bisogno dello spazio specifico, ma anche…

  • 12 maggio 2009

    12 maggio 2009

    Non ricordo bene che cosa stessi facendo: so che ho alzato lo sguardo verso la finestra, fissavo qualcosa, un tetto, un’altra finestra, o la forma di una nuvola, non so nemmeno quanto tempo sia durato: se pochi secondi o qualche minuto. Di certo so che, dopo un attimo, non era più un albero o un…