Categoria: AlmanaccoMAg

  • 11 maggio 2009

    11 maggio 2009

    Un orologio, una penna o, a maggior ragione, una foto possono avere per me, e solo per me un significato speciale e assolutamente soggettivo. Si tratta di una particolare coloritura cognitivo-affettiva dei miei stati di coscienza, che mi fa dire «io». Al momento non è chiaro se questa sia necessaria perché la nostra mente possa…

  • 10 maggio 2009

    10 maggio 2009

    Cigola la carrucola del pozzo,l’acqua sale alla luce e vi si fonde.Trema un ricordo nel ricolmo secchio,nel puro cerchio un’immagine ride.Accosto il volto a evanescenti labbri:si deforma il passato, si fa vecchio,appartiene ad un altro…Ah che già strideLa ruota, ti ridona all’atro fondo,visione, una distanza ci divide. (E. Montale, Ossi di seppia)

  • 9 maggio 2009

    9 maggio 2009

    Vivi nel sole, nuota nel mare, bevi l’aria selvaggia. (Ralph Waldo Emerson) Il luogo del cuore Sono cresciuta in casa dei miei nonni, mi ricordo che la casa era bassa, le pareti erano fatti di fango e bambù, il tetto aveva le tegole. Le travi e la maggior parte della casa erano fatte in legno.…

  • 8 maggio 2009

    8 maggio 2009

    L’intuito è il tesoro della psiche femminile. È come uno strumento divinatorio, come un cristallo attraverso il quale si vede con misteriosa visione interiore. È come una vecchia saggia sempre presente e pronta a dirvi esattamente di che si tratta, esattamente se andare a sinistra o a destra. È una forma di Colei che Sa, la…

  • 7 maggio 2009

    7 maggio 2009

    Siamo qui tutti a celebrare. Al brindisigran vocio e strepito di sedie.In mezzo a noi sta l’ospite stranieromuto oscuro come un’allegoria.Ma quando ce ne andremonon verrà via da solo. È risaputo:di ogni festa accade che alla finesi accompagni a qualcuno di noi.Grazie allora per quelli che qui lasciagrazie forse anche per l’uno che si porta.…

  • 6 maggio 2009

    6 maggio 2009

    Scegliere la selva è desiderare di essere ingoiati dall’inevitabile, è, paradossalmente, pure desiderare che qualcosa accada ad interrompere il dominio di una natura ormai intenzionata a cancellare ogni traccia e segno di kepos, di grembo protettivo. È un ritornare al nulla più oscuro, ingoiati dall’energia primigenia che non ha sosta; che non concede rinvii, nella secchezza…

  • 5 maggio 2009

    5 maggio 2009

    Oziare è bello. […]Non far niente è il lavoro più duro di tutti, come notò Oscar Wilde. Intorno a voi ci sono sempre un sacco di persone che cercano di farvi fare qualcosa. […]Oziare significa essere liberi, e non soltanto esseri liberi di scegliere fra McDonald’s e Burger King o fra Volvo e Saab. Significa…

  • 4 maggio 2009

    4 maggio 2009

    Si potrebbe parlare a lungo del sapone: il sapone è morbido, fa la schiuma, fa le bolle, scivola e scompare nella vasca, si consuma tra le mani fino all’esaurimento totale, fino a che proprio non c’è più. Un inizio soave e schiumoso, e poi un finale netto, totale, definitivo. È questo che piace del sapone…

  • 3 maggio 2009

    3 maggio 2009

    L’immaginazione, nelle sue manifestazioni più antiche, ha dunque avuto bisogno fisiologicamente, per il riposo, il sonno, la quiete, di ricostruire luoghi naturali, più freschi e ombreggiati, nei quali sostare senza ansia e difenderli. Nei quali trovare rifugio, ma all’aperto, pur se vicini alla casa; lontani da ogni preoccupazione, dal dover difendersi dall’irruzione dell’imprevedibile, In questo…

  • 2 maggio 2009

    2 maggio 2009

    Al dolore ero preparata. Da ventiquattro anni, dal giorno che era morto mio padre. Anzi, da prima ancora: da quando subito dopo l’esame di maturità mi dissero che era malato, e scappai via.Ero tornata a Ferrara solo per stare con lui la notte che morì, una notte che abbiamo passato insieme noi due.È bello stare…