È indubbio che io sia una lettrice onnivora. Dopo il trasloco ho contato i libri che avevo in casa e, dopo che ne avevo regalati parecchi scatoloni alla biblioteca, ce n’erano 1120!
C’è di tutto, dai romanzi rosa della mia adolescenza ai libri che ho ereditato da mio padre, saggi di scrittura e libri autobiografici o che trattano di autobiografia. Ultimamente ho deciso di comperare libri in carta solo se non ne posso fare a meno e mi sono rivolta ai libri digitali, agli ebook che sono molto pratici, non prendono posto e soprattutto non prendono polvere.
Anche di quelli ne ho circa 150. Da non molto ho scoperto in biblioteca il prestito digitale, e sì anche le biblioteche si adeguano e quindi se posso, e voglio, leggere qualche libro disponibile, mi rivolgo anche lì.
Ho l’abitudine dopo aver letto un libro di scriverne qualcosa, non vere e proprie recensioni, ma le mie impressioni, quello che mi è piaciuto o dispiaciuto di un testo, una specie di memoria sul contenuto, visto anche che la mia memoria sta andando a rotoli. Ma questa è una abitudine che avevo anche da ragazzina. Chissà dove sono andati a finire i miei quaderni dove appuntavo le mie letture?
Qui sotto i miei appunti, ora in forma digitale, a formare una biblioteca personale e assolutamente soggettiva.
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Roberta Tucci e Fiorella Barucci: “Camminiamo insieme”
Torno ora dalla sede Auser di Ponte a Ema, c’era la presentazione del libro che Auser Bagno a Ripoli e la Lega di Bagno a Ripoli dello SPI-CGIL hanno stampato per ricordare le passeggiate fatte negli anni 2022/2023. Tutte passeggiate nel territorio dove ora abito che per me è sconosciuto. Sarà molto interessante andare a… Read more
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Hermann Hesse: “La cura”
Personalmente mi sono stufata di leggere libri impegnati, profondi, di autori che hanno sopra di sé la corona di maestri della scrittura e libri che, se si va a cercare nelle recensioni, non hanno meno di 4 stelle. Detto questo …il libretto autobiografico di Hesse è la cronaca, tra l’ironico e lo scocciato del soggiorno… Read more
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Marco Dallari: “Immaginauti. Viaggiare controvento”
Mi è piaciuto, e mi ha attirato verso questo libo, il titolo e ho visto nella parola “immaginauti” pensieri che volavano nel cielo dell’immaginazione e poi l’autore, una garanzia, Marco Dallari, professore che si occupa di pedagogia dell’arte. La dico breve perché se dovessi enumerare tutti i titoli di Dallari non finirei più. Ho letto… Read more
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Vivian Lamarque: “L’amore da vecchia”
Quando mi è stato detto che Vivian Lamarque sarebbe stata a Firenze a presentare il suo ultimo libro di poesie, non mi sono fatta scappare l’occasione di andare a conoscerla. Volevo vederla di persona dopo avere letto e amato tante due poesie. Ho cominciato a leggerei suoi componimenti ad Anghiari non ricordo in che occasione,… Read more
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Fëdor Dostoevskij: “La mite”
Non sono una appassionata dei romanzi russi, quelli che mi sono arrivati tra le mani li ho letti perché ho dovuto farlo, più che per mio desiderio. Ma questo mese è capitato che il gruppo di lettura del Gruppo Scrittori Firenze abbia scelto proprio lui, Fëdor Dostoevskij di cui non avevo letto nulla, o almeno… Read more
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Libri di gennaio
Continua l’astinenza dai libri, specialmente dai libri di piacevole lettura, questo mese, complice una salute un po’ precaria mi sono limitata a leggere, per piacere, due solo libri, gli alti due li ho letti perché ho curato l’editing e l’impaginazione, uno è già stato stampato ed è reperibile in rete, il secondo è in stampa. Read more
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George Simenon: “Le Persiane Verdi”
Non nascondo che la lettura di questo libro è stata molto travagliata. Iniziato con l’audio libro mi sono resa conto che in quel modo non sarei mai riuscita a finirlo e allora sono andata in biblioteca a prenderlo in prestito. Anche con il cartaceo in mano è stata dura, non per colpa del libro che… Read more

