È indubbio che io sia una lettrice onnivora. Dopo il trasloco ho contato i libri che avevo in casa e, dopo che ne avevo regalati parecchi scatoloni alla biblioteca, ce n’erano 1120!
C’è di tutto, dai romanzi rosa della mia adolescenza ai libri che ho ereditato da mio padre, saggi di scrittura e libri autobiografici o che trattano di autobiografia. Ultimamente ho deciso di comperare libri in carta solo se non ne posso fare a meno e mi sono rivolta ai libri digitali, agli ebook che sono molto pratici, non prendono posto e soprattutto non prendono polvere.
Anche di quelli ne ho circa 150. Da non molto ho scoperto in biblioteca il prestito digitale, e sì anche le biblioteche si adeguano e quindi se posso, e voglio, leggere qualche libro disponibile, mi rivolgo anche lì.
Ho l’abitudine dopo aver letto un libro di scriverne qualcosa, non vere e proprie recensioni, ma le mie impressioni, quello che mi è piaciuto o dispiaciuto di un testo, una specie di memoria sul contenuto, visto anche che la mia memoria sta andando a rotoli. Ma questa è una abitudine che avevo anche da ragazzina. Chissà dove sono andati a finire i miei quaderni dove appuntavo le mie letture?
Qui sotto i miei appunti, ora in forma digitale, a formare una biblioteca personale e assolutamente soggettiva.
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Giovanni Antonio Mocchi: “Incerte direzioni”
A volte le cose belle succedono, senza che uno se le aspetti, senza averle cercate, ma solo perché qualcuno ha pensato di fare qualcosa di bello per te, un gesto gentile, un dono sincero e disinteressato. A me è successo quando ho ricevuto una mail da una persona che mi ha chiesto l’indirizzo perché voleva… Read more
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Emmanuel Carrère: “Yoga”
Finalmente! Finalmente sono riuscita ad arrivare all’ultima pagina di questo corposo libro di Carrère, 312 pagine. Mi sono stupita, perché pensavo fossero di più per quanto mi hanno fatto faticare. Un libro che non è un romanzo, non è un saggio, non è una autobiografia anche se ci assomiglia molto. Yoga è un lunghissimo flusso… Read more
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Natalie Goldberg: “Scrivere zen”
Ho terminato di leggere un libro preso in biblioteca – meno male – perché pur essendo interessante non ha soddisfatto del tutto le mie aspettative. Avrei voluto più consigli di scrittura e meno chiacchiere. Qualcosa ho comunque trovato… e me lo sono segnato con pagina e nome del capitolo che spesso è evocativo di quello… Read more
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Libri di aprile
Tante cose da fare, tante cose a cui pensare che le letture sono andate un po’ in secondo piano. Inoltre il libro di Carrére è molto impegnativo e quindi lo sto leggendo centellinando le pagine. Più facile la lettura del romanzo di Pratolini proposto dal gruppo “Una sera un libro” Il terzo volume è un… Read more
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Vasco Pratolini: “Le ragazze di San Frediano
Se all’inizio questo romanzo di Pratolini potrebbe sembrare un racconto leggero e scanzonato sulle avventure amorose di un bel ragazzo “giovanotto dalle belle ciglia” andando avanti nella lettura via via si rivelano le sotto tracce di una storia che rivela molti piani di lettura. Intanto i personaggi, non c’è solo il bel Bob, al secolo… Read more
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Ólafur Ólafsson: “Sotto una pioggia gentile”
Questo libro è stato segnalato dal gruppo di lettura della Biblioteca di Bagno a Ripoli, che frequento per aver dei contatti interessanti qui nel mio territorio. Autore islandese, di Islanda, terra che amo moltissimo, in questo libro non c’è niente. Si tratta di una storia d’amore interrotta sul nascere che si svolge quasi interamente tra… Read more


