È indubbio che io sia una lettrice onnivora. Dopo il trasloco ho contato i libri che avevo in casa e, dopo che ne avevo regalati parecchi scatoloni alla biblioteca, ce n’erano 1120!
C’è di tutto, dai romanzi rosa della mia adolescenza ai libri che ho ereditato da mio padre, saggi di scrittura e libri autobiografici o che trattano di autobiografia. Ultimamente ho deciso di comperare libri in carta solo se non ne posso fare a meno e mi sono rivolta ai libri digitali, agli ebook che sono molto pratici, non prendono posto e soprattutto non prendono polvere.
Anche di quelli ne ho circa 150. Da non molto ho scoperto in biblioteca il prestito digitale, e sì anche le biblioteche si adeguano e quindi se posso, e voglio, leggere qualche libro disponibile, mi rivolgo anche lì.
Ho l’abitudine dopo aver letto un libro di scriverne qualcosa, non vere e proprie recensioni, ma le mie impressioni, quello che mi è piaciuto o dispiaciuto di un testo, una specie di memoria sul contenuto, visto anche che la mia memoria sta andando a rotoli. Ma questa è una abitudine che avevo anche da ragazzina. Chissà dove sono andati a finire i miei quaderni dove appuntavo le mie letture?
Qui sotto i miei appunti, ora in forma digitale, a formare una biblioteca personale e assolutamente soggettiva.
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Maila Meini: “A cavallo del tempo”
Quando mi regalano un libro ne faccio un punto d’onore leggerlo e poi restituire qualcosa alla persona che me lo ha regalato. Tanto più se chi ha fatto il dono è l’autore o l’autrice del libro stesso. L’ultima intervista che ho condotto a Sesto TV è stata con Maila Meini che mi ha regalato il… Read more
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Silvia Pallini: “Tre domande per guarire”
Sono stata per un po’ incerta su come definire il libro che Silvia Pallini ha presentato a Sesto Tv e che mi ha regalato a fine trasmissione, non è una autobiografia, anche se contiene molti accenni alla vita dell’autrice, non è un manuale perché a fronte di domande specifiche non da risposte. Sono quindi arrivata… Read more
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Valeria Bivona: “‘Nta Ciumara d”u Paisi”
Il libro di Valeria Bivona – ‘Nta fiumara d’‘u Paisi – non è un libro semplice, anche solo trascriverne il titolo è impegnativo! Quando poi cominci a leggere ti chiedi se puoi farlo in modo silenzioso o se sia meglio leggerlo ad alta voce per dare sonorità alle parole che un correttore ortografico segnerebbe tutte… Read more
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Silvia Neonato: “La ragazza che ero la riconosco”
Schegge di autobiografie femministe Riprendo in mano un libro di 6 anni fa. Mi sono accorta che non avevo pubblicato le mie considerazioni. Ecco l’ho finito, sono arrivata alla fine delle quasi 250 pagine che formano il libro che è stato presentato tempo fa alla Libreria Rinascita. All’inizio, (all’inizio del mio percorso di avvicinamento, perché… Read more
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Concita de Gregorio: “Chi sono io? Autoritratti, identità, reputazione”
Mi capita spesso.Leggo il titolo di un libro, poi leggo l’abstract su qualche sito e scatta il colpo di fulmine e lo devo avere.È successo ancora con il libro di Concita De Gregorio “Chi sono io? autoritratti, identità, reputazione”. Probabilmente ha influito nella mia scelta la mia vocazione autobiografica, il lavorio che sta facendo il… Read more
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Francesco Piccolo: “Momenti di trascurabile felicità” e “Momenti di trascurabile infelicità” “
Da qualche giorno mi sono arrivati due libri che non possono essere letti divisi, anche se sono usciti a distanza di qualche anno l’uno dall’altro. I momenti di trascurabile felicità e infelicità devono essere letti in parallelo. Un po’ uno e un po’ l’altro, proprio per mantenere l’equilibrio tra i due poli opposti della felicità.… Read more
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Margaret Atwood: “Il racconto dell’ancella”
Quando ho sentito parlare di una nuova serie televisiva ispirata ad un romanzo della Atwood, mi sono incuriosita. Non avevo mai sentito parlare del “Racconto dell’ancella”, in italiano non era ancora stato tradotto. O forse sì e poi dimenticato…Conosco la Atwood per alcune sue poesie e per il volume sulla scrittura “Negoziando con le ombre”… Read more
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Ginetta Maria Fino: “Fino a Cahors”
Secondo volume portato a casa da Pieve Santo Stefano. Ginetta Maria Fino mi ha dedicato il libro, uscito da poco, tratto dal diario depositato in Archivio. “Fino a Cahors”. È un libro insieme semplice e complesso, già dal titolo si viene tratti in inganno, ‘Fino’ si riferisce al cognome di Ginetta o all’avverbio di moto… Read more
