Tag: dolore

  • Le ferite vanno ricoperte d’oro

    Le ferite vanno ricoperte d’oro

    Il kintsugi (???, “riparare con l’oro”) è un’antica arte giapponese che ripara ceramiche rotte utilizzando lacca urushi e polvere d’oro, argento o platino. Invece di nascondere le rotture, la tecnica le evidenzia, celebrando la storia dell’oggetto e la sua resilienza. Trasforma le imperfezioni in un valore unico, rendendo l’oggetto più prezioso di prima.  Originatosi probabilmente nel XV…

  • Sofferenza omeopatica

    Sofferenza omeopatica

    Ieri sera mi ha molto colpita la locuzione pronunciata da Antonella: “Sofferenza omeopatica”, per descrivere qualcosa che fa male – ma nemmeno tanto – un dolore prolungato nel tempo, reiterato un giorno dopo l’altro, come la goccia che cade e scava la pietra. In fondo l’omeopatia è proprio questo, piccole dosi, quasi invisibili che giorno…

  • CI

    CI

    Ho letto un articolo sul Post che ha reso perfettamente quello che anche io sto provando in questo momento anche se il mio dolore è diverso da quello descritto nell’articolo. Il fatto è che da più di due anni, forse più, ma anche il ricordo si confonde sul momento in cui è iniziato, la cistite…

  • Dolore

    Dolore

    Oggi nella newsLetter di UPAG è molto bella la descrizione – non mi piace dire spiegazione – della parola dolore; Prendendo come esempio il Manzoni si arriva a un dolore che pur essendo sofferenza è anche trasformazione e può – dico può – diventare bellezza. Scendeva dalla soglia d’uno di quegli usci, e veniva verso il…

  • Mario Desiati: “Spatriati”

    Mario Desiati: “Spatriati”

    Sono riuscita a finire “Spatriati”, con molta fatica, perché leggere e rimanere concentrata in questo periodo per me è molto faticoso e scrivo a caldo le mie impressioni sul libro. L’ho trovato un libro triste, che mi ha immalinconito, la storia di Francesco e Claudia l’ho vissuta come una storia d’amore e di morte in…

  • Gina Lagorio: “Càpita”

    Gina Lagorio: “Càpita”

    Ho letto tempo fa e con una certa titubanza Càpita, e  l’ho ripreso in mano dopo che anche io ho passato i momenti dolorosi di una malattia. Allora ero curiosa, ma temevo di essere masochista (roba di dolore, di malattia, di morte?) invece mi sono ritrovata a ridere (la “passera d’epoca” è un gioiello di…

  • Navigare a vista

    Viaggio a vista, non ho com me nessun binocolo per guardare l’orizzonte, ma una piccola lente per guardare ciò che di piccolo mi è vicino. A volte inciampo perché bisognerebbe ogni tanto alzare lo sguardo, ma mi rimetto subito in carreggiata. Quello che so, è che non voglio andare lontano, mi basta fare un passo…

  • Fluttuare

    Fluttuare

    Ogni giorno dedica un po’ di tempo anche a te stesso, ne hai bisogno. In questi ultimi giorni, così bastardi, giorni i cui non sapevo esattamente dov’ero, in che giorno ero, con il calendario che macinava numeri senza che me ne accorgessi, a parte il primo maggio che è impossibile dimenticare, mi sono dimenticata, no……

  • Clara Piacentini: “Una farfalla con le stampelle”

    Clara Piacentini: “Una farfalla con le stampelle”

    Una farfalla con le stampelle di Clara Piacentini è un libro di non facile lettura, si deve assaporare con lentezza per entrare nel cuore di un argomento doloroso come quello della disabilità. Il dolore è fisico e morale, nel corpo e nell’anima, nella carne che non risponde agli stimoli e nell’isolamento che la società riserva…