Tag: poesia

  • Vivian Lamarque: “L’amore da vecchia”

    Vivian Lamarque: “L’amore da vecchia”

    Quando mi è stato detto che Vivian Lamarque sarebbe stata a Firenze a presentare il suo ultimo libro di poesie, non mi sono fatta scappare l’occasione di andare a conoscerla. Volevo vederla di persona dopo avere letto e amato tante due poesie. Ho cominciato a leggerei suoi componimenti ad Anghiari non ricordo in che occasione,…

  • Jacques Breil: “Conosco delle barche”

    Jacques Breil: “Conosco delle barche”

    Anche se si dice che questa bellissima poesia, recuperata dai meandri del computer, non è di Jaques Breil metto lo stesso il suo nome. Se qualcuno mi smentisce, lo cambierò. È una bella metafora di quello che può succedere quando si affrontano, o non si affrontano, le vicissitudini della vita. Chissà chi si riconosce? Conosco…

  • Libri di dicembre

    Libri di dicembre

    Le mie letture si sono fatte rarefatte in questo mese denso di tante cose, mi riprometto di riprendere le letture con il nuovo anno. Sono inoltre state tre letture molto diverse tra loro che danno l’idea dei mie interessi molto variegati.

  • Chiara Sardelli: “Bise”

    Chiara Sardelli: “Bise”

    Sabato una persona che ho incontrato alla serata dedicata agli auguri del Gruppo Scrittori Firenze mi ha fatto omaggio del libro che contiene le sue poesie. È strano, nel mio Calendario dell’Avvento avevo invitato chi mi leggeva ad andare a comperare un libro, io invece l’ho avuto in omaggio.  Non conosco bene Chiara Sardelli, l’autrice …

  • Bisbigli

    Bisbigli

    Vedoda lontanobisbigliare tra lorodue donne, si diconosegreti. Segretinel cuoreche salgono sveltisulle labbra per farsiparole. Paroledi amicizia,senza giudizio, curanoferite nascoste che nonvedo. (Pubblicato su WEN Gruppo Scrittori Firenze)

  • 16 maggio

    16 maggio

    Angosciaoggi sentoche sono laggiùcon la mia penadentro Dentroil corpopoi nell’animaperché non riesco apensare. Pensareoggi ètroppo per mementre fuori cade lapioggia. Pioggia,in mec’è molto doloreperché sento piangere ilmondo Mondodi barbaripieno di lupi,mi chiudo in casasola. Solain silenzioanche se vorreigridare tutta la miaangoscia Pubblicato il 4 giugno sul sito Gruppo Scrittori Firenze.

  • Io sono…

    Io sono…

    Io sono colei che scrive le tante parole che vengono allineate una dopo l’altra.Parole senza senso che solo dopo averle scritte assumono un significato.Scrivere è lasciare graffiti di grafite sul quaderno, macchie nere o grigie che si confondono dietro gli occhiali appannati.Scrivo, sento una voce che urla, che tace, che piace, che piange, che tange,…

  • Julio Cortazar: “Salvo il crepuscolo”

    Julio Cortazar: “Salvo il crepuscolo”

    Come si legge un libro di poesie? Questo mi sono domandata oggi quando ho ripreso in mano “Salvo il crepuscolo” di Julio Cortazar.Ho comperato il libro poco più di in mese fa, ma è rimasto sul comodino ad attendere che avessi il ‘sentimento’ per prenderlo in mano.Mi piace Cortazar, me lo ha fatto apprezzare un…

  • Poesia o follia?

    Anche ieri sera mi sono dimenticata di accendere lo scaldabagno, dovrei accenderlo di notte e spegnerlo di giorno, ma mi dimentico sempre. Avevo anche dimenticato di mandare la lista al ragazzo della BoFrost e meno male invece mi sono ricordata di telefonare per la visita odontoiatrica.Ho passato 1 ora a cercare il foglio per il…

  • Davide Longo: “Il caso Bramard”

    Davide Longo: “Il caso Bramard”

    Cosa rimane di un libro dopo che è stato letto, a parte la polvere che si accumula una volta riposto in una libreria? Dipende, dipende dal libro. Ci sono libri che restano per un po’ per la bella storia che è stata raccontata, se è un saggio per le cose che abbiamo approfondito, restano per…