-
Julio Cortazar: “Salvo il crepuscolo”

Come si legge un libro di poesie? Questo mi sono domandata oggi quando ho ripreso in mano “Salvo il crepuscolo” di Julio Cortazar.Ho comperato il libro poco più di in mese fa, ma è rimasto sul comodino ad attendere che avessi il ‘sentimento’ per prenderlo in mano.Mi piace Cortazar, me lo ha fatto apprezzare un…
-
Poesia o follia?
Anche ieri sera mi sono dimenticata di accendere lo scaldabagno, dovrei accenderlo di notte e spegnerlo di giorno, ma mi dimentico sempre. Avevo anche dimenticato di mandare la lista al ragazzo della BoFrost e meno male invece mi sono ricordata di telefonare per la visita odontoiatrica.Ho passato 1 ora a cercare il foglio per il…
-
Davide Longo: “Il caso Bramard”

-
Amore malato
Frutto di mela,fiore di cactus,odore di prato,colore di primavera.Parola pensata,idea solo accennata,dammi un sorrisoper aprire la porta.Sto sulla soglia,col telefono in mano,tu, tu, tu, non rispondi,non parli, non dici,non baci, non tocchi.Mi fai fare con gli occhiun giro di valzer.Sento un canto e un lamento,ho deciso, ora uccido.Uccido chi tienele catene e la chiave.Uccido, e…
-
Visioni
Sprecaredel tempoguardando il nullamentre sogno a occhiaperti. Primaveradi vento vestitarimani per oranascosta in attesa delsole. Cielocon nuvolestracciate dal vento,per calmarmi un po’fotografo. L’Immagineè mossa!La mano tremanon so perché miemoziono. Silenzio,verde intorno,giardini che apronole loro braccia peraccogliermi. Tonalitàdi verdee di giallospiccano sopra il murogrigio. Piantedi rosmarino,odorose fragranze, ricordanole patate arrosto delladomenica. Gliocchi spianotra le fronde,scoprono un…
-
Alfredo Tamisari: “Scampoli di fine stagione”

“C’ero una volta”… e c’è ancora… Alfredo Tamisari. Perché mai nascondersi dietro il passato. È il futuro quello che gli interessa e allora mi aspettavo che il libro si concludesse con il fatidico “…e vissero tutti felici e contenti”. Invece Alfredo in questo libretto ha riproposto le sue brevi liriche, i suoi «scampoli di fine…
-
111 piccoli 11

Poesie al microscopio. Sentir scorrere una vita – vitalmente essenziale – dentro cento undici piccoli undici è come entrare in uno scrigno prezioso dal quale emergono semi di grano che daranno almeno cento undici quintali di grano, se non molto di più. […] Uno scrigno dove si può trovare quello che si cerca quando non lo si…
-
Una fotografia: San Galgano

-
Angelo Guarnieri: “Lo sguardo del funambolo”


