Tag: poesia

  • Amore malato

    Frutto di mela,fiore di cactus,odore di prato,colore di primavera.Parola pensata,idea solo accennata,dammi un sorrisoper aprire la porta.Sto sulla soglia,col telefono in mano,tu, tu, tu, non rispondi,non parli, non dici,non baci, non tocchi.Mi fai fare con gli occhiun giro di valzer.Sento un canto e un lamento,ho deciso, ora uccido.Uccido chi tienele catene e la chiave.Uccido, e…

  • Visioni

    Sprecaredel tempoguardando il nullamentre sogno a occhiaperti. Primaveradi vento vestitarimani per oranascosta in attesa delsole. Cielocon nuvolestracciate dal vento,per calmarmi un po’fotografo. L’Immagineè mossa!La mano tremanon so perché miemoziono. Silenzio,verde intorno,giardini che apronole loro braccia peraccogliermi. Tonalitàdi verdee di giallospiccano sopra il murogrigio. Piantedi rosmarino,odorose fragranze, ricordanole patate arrosto delladomenica. Gliocchi spianotra le fronde,scoprono un…

  • Alfredo Tamisari: “Scampoli di fine stagione”

    Alfredo Tamisari: “Scampoli di fine stagione”

    “C’ero una volta”… e c’è ancora… Alfredo Tamisari. Perché mai nascondersi dietro il passato. È il futuro quello che gli interessa e allora mi aspettavo che il libro si concludesse con il fatidico “…e vissero tutti felici e contenti”. Invece Alfredo in questo libretto ha riproposto le sue brevi liriche, i suoi «scampoli di fine…

  • Attraversamento

    Attraversamento

    Veloce, veloce.devi andare veloce,le auto non aspettanoil verde per passare.le strisce non proteggonosono scala da scalare.un passaggio verso l’altroverso l’altro marciapiedequando approdie sei già stancodi aspettare.Auto, camion, autobuspassano che nemmeno tu li vedicorrono, hanno fretta.E io aspettoil segnale che permettela salvezza guadagnare.Benedette righe bianchecome quelle di una zebra,della maglia di un campione,del pigiama di cotone.Finalmente…

  • 111 piccoli 11

    111 piccoli 11

    Poesie al microscopio. Sentir scorrere una vita – vitalmente essenziale – dentro cento undici piccoli undici è come entrare in uno scrigno prezioso dal quale emergono semi di grano che daranno almeno cento undici quintali di grano, se non molto di più. […] Uno scrigno dove si può trovare quello che si cerca quando non lo si…

  • Una fotografia: San Galgano

    Una fotografia: San Galgano

    La foto che voglio descrivervi è una piccola fotografia che sta dentro una minuscola cornice a cuore appesa vicino al mio letto in camera, Ci sono io con mio figlio di circa 5 anni. Nella foto si vedono praticamente solo i nostri volti o poco più, siamo dentro alla chiesa di San Galgano vicino a…

  • Angelo Guarnieri: “Lo sguardo del funambolo”

    Angelo Guarnieri: “Lo sguardo del funambolo”

    È passato più di un anno dall’ultimo intervento, ne è passata di acqua sotto i ponti della mia vita… ma ora eccomi di nuovo qui per parlarvi dell’ultimo libro di Angelo Guarnieri che mi è arrivato, molto gradito, qualche tempo fa. Mi è stato spedito da Angelo e da sua moglie Maria Paola, un regalo…

  • Direzioni incerte

    Ultimamente mi sorprendo a stare ferma seduta con lo sguardo nel vuoto, a sprecare tempo, a non fare niente e poi mi risveglio come se fossi stata addormentata con gli occhi aperti e rimango lì a pensare che non stavo pensando a niente. Sprecaredel tempo guardando il nulla mentre sogno a occhi aperti  Sono alcuni giorni che mi…

  • Maila Meini: “A cavallo del tempo”

    Maila Meini: “A cavallo del tempo”

    Quando mi regalano un libro ne faccio un punto d’onore leggerlo e poi restituire qualcosa alla persona che me lo ha regalato. Tanto più se chi ha fatto il dono è l’autore o l’autrice del libro stesso. L’ultima intervista che ho condotto a Sesto TV è stata con Maila Meini che mi ha regalato il…

  • 13 novembre 2009

    13 novembre 2009

    È fosco l’aere, il cielo è muto,ed io sul tacito veron seduto,in solitaria malinconiati guardo e lagrimo,Venezia mia! Fra i rotti nugoli dell’occidenteil raggio perdesi del sol morente,e mesto sibila per l’aria brunal’ultimo gemito della laguna. Passa una gondola della città.“Ehi, dalla gondola, qual novità?”“Il morbo infuria, il pan ci manca,sul ponte sventola bandiera bianca!”…