Tag: poesia

  • 10 ottobre 2009

    10 ottobre 2009

    In tensione da mascella a tallone.Su di lui brilla olio a profusione.Campione viene acclamato solo chicome una treccia è attorcigliato. Ingaggia una zuffa con un orso nero,minaccioso (ma comunque non vero).Di tre grossi giaguari invisibilisi disfa con tre colpi, terribili. Divaricato e accosciato è divino.La sua pancia ha facce a dozzine.Lo applaudono, lui fa un…

  • 8 ottobre 2009

    8 ottobre 2009

    Metti, o canora musa, in moto l’Eliconae la tua cetra cinga d’alloro una corona.Non già d’Eroi tu devi, o degli Dei cantarema solo la Minestra d’ingiurie caricare.Ora tu sei, Minestra, dei versi miei l’oggetto,e dirti abominevole mi porta gran diletto. O cibo, invan gradito dal gener nostro umano!Cibo negletto e vile, degno d’umil villano!Si dice,…

  • 30 settembre 2009

    30 settembre 2009

    Te, mela,vogliocelebrareriempiendomila boccacol tuo nome,mangiandoti.Sei semprenuova come niente altro,sempreappena cadutadal Paradiso:pienae puraguancia arrossatadell’aurora! Quanto difficilisonoparagonatia tei frutti della terra,le uve cellulari,i manghitenebrosi,le prugneossute, i fichisottomarini:tu sei pura manteca,pane fragrante,cacio vegetale. Quando addentiamola tua rotonda innocenzatorniamo per un istantead esserecreature appena create :abbiamo ancora qualcosa della mela. Io voglioun’abbondanza totale,la moltiplicazionedella tua famiglia,voglio una città,una repubblica,un…

  • 21 settembre 2009

    21 settembre 2009

    Dopo il bacio – dall’ombra degli olmisulla strada uscivamoper ritornare:sorridevamo al domanicome bimbi tranquilli.Le nostre manicongiuntecomponevano una tenaceconchigliache custodivala pace.Ed io ero pianaquasi tu fossi un santoche placa la vanatempesta e cammina sul lago.Io ero un immensocielo d’estateall’albasu sconfinatedistese di grano.E il mio cuoreuna trillante allodolache misuravala serenità.  25 agosto 1933 Antonia Pozzi – L’allodola

  • 11 settembre 2009

    11 settembre 2009

    La felicità è uno stato permanente che non sembra fatto quaggiù per gli uomini. Tutto è sulla terra in un flusso continuo, che non permette a nulla di assumere una forma costante. Tutto è mutevole intorno a noi. Noi stessi cambiamo, e nessuno può assicurare di amare domani quello che ama oggi. Perciò tutti i…

  • 29 luglio 2009

    29 luglio 2009

    Disattenzione Ieri mi sono comportata male nel cosmo.Ho passato tutto il giorno senza fare domande,senza stupirmi di niente. Ho svolto attività quotidiane,come se ciò fosse tutto dovuto. Inspirazione, espirazione un passo dopo l’altro, incombenze,ma senza un pensiero che andasse più in làdell’uscire di casa e del tornarmene a casa.Il mondo avrebbe potuto essere preso per…

  • 25 luglio 2009

    25 luglio 2009

    Ode al vino Vino color del giorno,vino color della notte,vino con piedi di porpora o sangue di topazio,vino,stellato figliodella terravino liscio,come una spada d’oromorbidocome un disordinato velluto,vino inchiocciolatoe sospesoamoroso,marino,non sei mai presente in una sola coppain un canto,in un uomo,sei corale, gregarioe quanto meno, scambievole.A volteti nutri di ricordimortalisulla tua ondaandiamo di tomba in tomba,tagliapietre…

  • 21 luglio 2009

    21 luglio 2009

    Il silenzio Qui l’atmosfera è incredibilmente calma e rilassata, la pazienza ha dato i suoi frutti e ora anche il mare è tranquillo e disteso in una trasparente serenità.Il vantaggio di passare le vacanze da sola è che sono davvero vacanze nel senso etimologico del termine, sono vacans, vuoto, sgombro, libero, senza preoccupazioni.Nel vuoto c’è il…

  • 23 giugno 2009

    23 giugno 2009

    Poesia,che distruggi la mia animacon le note dolcissimedi un violino straziante. Poesia,uccisa dalle mie stesse parole,che nasconoe subito muoiono nel cuore Poesia,che vivi nel mio silenzioe urliil tuo infinitocanto d’amore Poesia,ti prego,non farmi più male….! Maria Cattaneo, da FaceBook.

  • 18 giugno 2009

    18 giugno 2009

    Ti ricordi i marciapiedidi pietre, le strade di ciottoliconsumati, la ghiaia crocchiantecome patatine, l’erba verdeche abbiamo calpestato?Ti ricordi i muri rossile pareti dipinte o intarsiategli alberi ondeggiantile colombe biancheche ci hanno circondato?Ti ricordi noi perdutinoi sempre noiin ogni luogo noie mai io e te. Ada