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Palestra di scrittura silenziosa (1)

Grazie a tutte le coraggiose – e al coraggioso – che stasera hanno partecipato alla sessione di “Palestra di scrittura silenziosa”. È stata una esperienza fuori del comune in cui sapere che altri nello stesso momento erano impegnati come noi nello scrivere, ci ha dato la sensazione di non essere impegnate in una esperienza solitaria,…
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Palestra di scrittura silenziosa

Una proposta per l’estate. Questa la proposta che ho lanciato attraverso la newsletter: Fra qualche settimana il laboratorio che sto tenendo in questo periodo terminerà ma non credo che lascerò orfane di scrittura chi vorrà seguirmi. Una idea mi è venuta… Ne ho parlato con chi ha frequentato i laboratori e a loro è piaciuta, chissà…
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Corpo di donna

Noi siamo il nostro corpo, siamo l’involucro che ci contiene. Il corpo ha la duplice qualità di essere percepito soggettivamente, ma anche di essere osservato dall’esterno, caratteristica che fa del corpo il soggetto e l’oggetto: nel medesimo tempo… Noi siamo il nostro corpo e abbiamo il nostro corpo L’argomento dei nostri incontri è quindi il…
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Delirioso?

Amo la lingua italiana! È una dichiarazione matura e consapevole, credo che derivi da un gene specifico trasmessomi da mio padre. Mio padre era maestro elementare, poi giornalista, poi sportivo, ma essenzialmente era “maestro elementare”. Anche se è andato in pensione abbastanza presto ed ha quindi smesso di insegnare ai bambini, fondamentalmente è sempre rimasto…
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Sigle

Ognuno di noi appartiene a qualcosa, un gruppo, una associazione, un ente o una istituzione e ciascuno di questi organismi ha una sigla. Viviamo di sigle, che ci danno cittadinanza e appartenenza. La prima di cui ho rimembranza nella mia vita è FIPAV. Ricordo che è entrata prepotentemente nella mia giovane vita e l’ha condizionata…
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Odio

Odio, che parola grossa, lei non odiava le persone, le detestava che ai suoi occhi era certamente meno grave! Non odiava nemmeno le cose, le incombenze, ma tutto detestava. Detestava il puzzo di fritto, quando le capitava di entrare in un ristorante dove questa era la specialità, se poi al puzzo di fritto si aggiungeva…
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Piccole felicità

Felicitàuna nostalgiache prende quandotutto è ormai giàpassato. Non vuole parlare di felicità, perché è convinta che non esista, quando mai l’ha provata? Per quanto si sforzi, non riesce a ricordare momenti di felicità, certo qualche volta è riuscita a capire che quell’attimo, quel gesto ormai passato, faceva parte di una piccola felicità che l’aveva toccata…



