Letture


È indubbio che io sia una lettrice onnivora. Dopo il trasloco ho contato i libri che avevo in casa e, dopo che ne avevo regalati parecchi scatoloni alla biblioteca, ce n’erano 1120!

C’è di tutto, dai romanzi rosa della mia adolescenza ai libri che ho ereditato da mio padre, saggi di scrittura e libri autobiografici o che trattano di autobiografia. Ultimamente ho deciso di comperare libri in carta solo se non ne posso fare a meno e mi sono rivolta ai libri digitali, agli ebook che sono molto pratici, non prendono posto e soprattutto non prendono polvere.
Anche di quelli ne ho circa 150. Da non molto ho scoperto in biblioteca il prestito digitale, e sì anche le biblioteche si adeguano e quindi se posso, e voglio, leggere qualche libro disponibile, mi rivolgo anche lì.

Ho l’abitudine dopo aver letto un libro di scriverne qualcosa, non vere e proprie recensioni, ma le mie impressioni, quello che mi è piaciuto o dispiaciuto di un testo, una specie di memoria sul contenuto, visto anche che la mia memoria sta andando a rotoli. Ma questa è una abitudine che avevo anche da ragazzina. Chissà dove sono andati a finire i miei quaderni dove appuntavo le mie letture?

Qui sotto i miei appunti, ora in forma digitale, a formare una biblioteca personale e assolutamente soggettiva.


  • Libri di giugno

    Libri di giugno

    Mese impegnativo su vari fronti, che mi ha fatto leggere in modo diverso. Sono impegnata nella lettura dei racconti del Premio “La Città sul ponte” che va fatta con attenzione e coordinando la giuria che mi è stata affidata, perciò non ho avuto molto tempo per letture personali. Ciò nonostante l’insonnia che mi perseguita in… Read more

  • Daniela Pareschi: Animali bellissimi

    Daniela Pareschi: Animali bellissimi

    Comperato questo libro perché mi serviva per il laboratorio. A volte è proprio nei libri per bambini che si trovano le idee più creative e interessanti. Questo è una miniera  di sollecitazioni e di immagini evocative. Gli animali vengono presentati secondo una tassonomia che non ha niente a che fare con quella ufficiale, tutto viene… Read more

  • Federica Bosco: Il mio gatto mi detesta. Il diario di Sir Thomas

    Federica Bosco: Il mio gatto mi detesta. Il diario di Sir Thomas

    Libro ascoltato in una notte insonne, ha avuto il pregio, e non è poco, di farmi trascorrere alcune ore senza pensare ai dolori e ai fastidi notturni che mi perseguitano da un po’ di tempo. È un periodo che i gatti mi sono sempre sotto gli occhi, senza considerare la mia di gatta che mi… Read more

  • Gianrico Carofiglio: Le perfezioni provvisorie

    Gianrico Carofiglio: Le perfezioni provvisorie

    A volte si trovano pagine piene di fascino anche in un legal thriller – come un elenco può essere parte di un romanzo e suscitare ricordi. (Capitolo 17 – pag 157) […] “E, come diceva quel signore francese, a un tratto il ricordo mi apparve“. Alzare la testa, offrire la gola in quel modo, era… Read more

  • Libri di Maggio

    Libri di Maggio

    Letture scarse questo mese, sono presa da altri problemi e la lettura è passata in secondo piano, faccio fatica a concentrarmi e quindi leggere diventa difficile. Ma almeno due libri li ho letti con interesse. Read more

  • Les madeleines di Proust

    Les madeleines di Proust

    “E a un tratto il ricordo m’è apparso“. Una delle pagine più alte della letteratura mondiale.Marcel Proust, “Alla ricerca del tempo perduto”. Combray. “Così per molto tempo, quando, stando sveglio di notte, ripensavo a Combray, non ne rividi mai se non quella specie di lembo luminoso, che si tagliava in mezzo a tenebre indistinte, simili… Read more

  • David Foster Wallace: Una cosa divertente che non farò mai più

    David Foster Wallace: Una cosa divertente che non farò mai più

    Perfettamente d’accordo con Zadie Smith che dice: “Wallace ha semplicemente il genere di cervello che viene voglia di frequentare. Fidatevi.” Frase che ho letto nel risvolto di copertina del libro che ho comperato cartaceo dopo averlo ascoltato in audiolibro. Perché questo testo dal titolo così provocatorio, val la pena tenerlo in casa per sfogliarlo di… Read more

  • Livia Chandra Candiani: I visitatori celesti

    Livia Chandra Candiani: I visitatori celesti

    Ho letto questo libro della Candiani su suggerimento di Cristina, la mia insegnate di yoga. Ce ne ha letto qualche passo a lezione e mi ha incuriosito perché il sottotitolo, che poi come quasi tutti i libri dell’Einaudi non è propriamente un sottotitolo, fa riferimento a tre stati dell’età matura: la malattia, la vecchiaia e… Read more