È indubbio che io sia una lettrice onnivora. Dopo il trasloco ho contato i libri che avevo in casa e, dopo che ne avevo regalati parecchi scatoloni alla biblioteca, ce n’erano 1120!
C’è di tutto, dai romanzi rosa della mia adolescenza ai libri che ho ereditato da mio padre, saggi di scrittura e libri autobiografici o che trattano di autobiografia. Ultimamente ho deciso di comperare libri in carta solo se non ne posso fare a meno e mi sono rivolta ai libri digitali, agli ebook che sono molto pratici, non prendono posto e soprattutto non prendono polvere.
Anche di quelli ne ho circa 150. Da non molto ho scoperto in biblioteca il prestito digitale, e sì anche le biblioteche si adeguano e quindi se posso, e voglio, leggere qualche libro disponibile, mi rivolgo anche lì.
Ho l’abitudine dopo aver letto un libro di scriverne qualcosa, non vere e proprie recensioni, ma le mie impressioni, quello che mi è piaciuto o dispiaciuto di un testo, una specie di memoria sul contenuto, visto anche che la mia memoria sta andando a rotoli. Ma questa è una abitudine che avevo anche da ragazzina. Chissà dove sono andati a finire i miei quaderni dove appuntavo le mie letture?
Qui sotto i miei appunti, ora in forma digitale, a formare una biblioteca personale e assolutamente soggettiva.
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Il silenzio è d’oro
Come per il mio laboratorio di scrittura silenziosa, che mi sono inventata io, ma forse era già stato inventato da qualcuno che non so, ho scoperto che esiste anche il “Silent Book Party“, che significa incontro di lettura silenzioso.Il silenzio dunque è un valore aggiunto di cui non sento il bisogno solo io. E una… Read more
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Libri di luglio
Una carrellata di testi, in questo periodo soprattutto ascoltati in audio libro, a causa della mia insonnia. Ho portato a termine la serie dedicata a Sara di De Giovanni e terminata la prima parte del libro di Goliarda Sapienza, L’art della gioia. I dettagli li trovate qui sotto. E poi non dimentichiamo che devo leggere… Read more
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Jane Campbell: Spazzolare il gatto
Confesso subito: non l’ho finito. Mi sono appellata a uno di quei diritti del lettore che Pennac afferma nel suo “Come un romanzo”: il diritto di non finire un libro. In effetti è un diritto che non mi arrogo spesso, tendo a essere una lettrice diligente che si sforza, anche quando non ne può più,… Read more
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Maurizio De Giovanni: Il ciclo di Sara
Nelle mie ultime notti insonni mi sono fatta prendere dagli audiolibri, molto più pratici di un libro cartaceo o anche di un eBook che necessitano della luce accesa per poter essere letti. L’audiolibro ha l’indubbio vantaggio che se ci si addormenta, e si è impostato lo stop a fine capitolo, al massimo si deve tornare… Read more
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Premio Strega 2025
Ieri sera ho voluto seguire la serata finale della proclamazione del vincitore del Premio Strega uno dei più importanti premi letterari del nostro paese. Un premio che va avanti da 79 anni, longevo e prestigioso.Mi interessava perché tra la cinquina dei finalisti c’erano ben due libri che avevo letto e che mi erano piaciuti. Ha… Read more



