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…e lo chiamano mare!

Oggi in spiaggia, cielo leggermente velato il sole fa fatica a uscire da nuvole stracciate che occupano il cielo. In spiaggia non c’è quasi nessuno, ma è proprio questa l’atmosfera che piace a me. Sono arrivata fino al bagnasciuga e mi sono bagnata le caviglie, questo è il massimo che si può fare, l’acqua è…
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Ci siamo dimenticate le foto!

Mercoledì il meraviglioso gruppo del laboratorio di scrittura autobiografica si è ritrovato per l’ultimo incontro. Più volte rimandato, siamo riuscite a rivederci e a concludere un percorso il cui titolo sembra emblematico: Confini.I nostri confini sono stati gli imprevisti, le perdite, gli scossoni che la vita, spesso all’improvviso, ci riserva; avevamo bisogno di rivederci per…
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Svuotacantine

Oggi all’Antella c’è lo “Svuotacantine”, una giornata in cui tutti coloro che hanno in casa qualcosa di cui liberarsi possono allestire un banchetto per vendere il superfluo. Sono uscita e mi sono diretta ai giardini dove erano sitemati i venditori, in gazebi o semplicemente sciorinando la propria mercanzia su tavolini o addirittura in terra su…
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L’aggancio di un ricordo…

Quello che è successo a Modena sabato scorso ha avuto su di me un triplice effetto. Ho ripercorso piano piano le immagini che mi stava proponendo Google, cannocchiale sul mondo, e non ho ritrovato, a parte gli edifici immutabili, l’atmosfera che vivevo allora. Tutti i negozi sono cambiati, ora tante boutique e il negozio sull’angolo…
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Tricomagia

È chiaro che questa non sono io, ma stamattina mi sono sentita così quando sono uscita dal negozio della mia parrucchiera, quella che ha in mano i miei difficilissima capelli da 50 anni. Sì, ero così, bellissima, sicura di me, piena di fiducia e senza nemmeno un dolorino pregresso. È quella che chiamo “tricomagia”, la…
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Vita al rallentatore

In questi giorni sono stata abbastanza assente da questo diario, sono stata latitante, soprattutto perché non avevo niente di interessante da raccontare. Le mie giornate in questo momento vanno al rallentatore, mi sembra di essere una di quelle vecchie littorine a vapore che prendevo con i miei genitori quando andavo da Modena a Ferrara. Gli…
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Buon compleanno

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Le ferite vanno ricoperte d’oro

Il kintsugi (???, “riparare con l’oro”) è un’antica arte giapponese che ripara ceramiche rotte utilizzando lacca urushi e polvere d’oro, argento o platino. Invece di nascondere le rotture, la tecnica le evidenzia, celebrando la storia dell’oggetto e la sua resilienza. Trasforma le imperfezioni in un valore unico, rendendo l’oggetto più prezioso di prima. Originatosi probabilmente nel XV…
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Il linguaggio è parte della cura

Mi è piaciuto moltissimo questo video che mi è arrivato attraverso la NL “Il megafono giallo di Parole O_Stili. La frase che mi ha colpito più di tutte è: “Perché le parole non descrivono soltanto il mondo, lo creano”. E di questo sono profondamente convinta. Saper usare le parole nei momenti in cui ci si…

